Una svolta nelle indagini sul duplice omicidio mafioso commesso ad Apricena il 20 giugno 2017. La Polizia di Stato, attraverso la SISCO di Bari e la squadra mobile di Foggia, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, ha dato esecuzione questa mattina a due ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti dei presunti responsabili della brutale esecuzione di Nicola Ferrelli e Antonio Petrella. Arrestati il mattinatese Francesco Scirpoli e il manfredoniano Pietro La Torre, entrambi già in carcere per altre vicende.
Il riconoscimento del prefetto
L’indagine, definita dalla prefettura “complessa e meticolosa”, ha consentito di individuare i due autori del delitto con aggravante mafiosa. Un’azione che ha suscitato il plauso del prefetto di Foggia Paolo Giovanni Grieco, che ha voluto ringraziare pubblicamente la magistratura e le forze dell’ordine per il lavoro svolto.
“Al procuratore della Repubblica di Bari, Roberto Rossi, al suo gruppo di lavoro, e al questore di Foggia, Alfredo D’Agostino, insieme al personale della Polizia di Stato da lui guidato, rivolgo il mio sincero e pieno compiacimento per l’efficace attività investigativa che ha consentito di assicurare alla giustizia i presunti responsabili degli efferati omicidi – ha dichiarato il prefetto –. Questa operazione conferma la piena validità del modello di controllo del territorio sviluppato e l’alta capacità e qualificazione professionale di tutte le forze di polizia nell’azione incessante di contrasto alla criminalità che stanno svolgendo sul nostro territorio”.
Un segnale forte contro la criminalità organizzata che da anni insanguina la Capitanata, confermando la determinazione delle istituzioni a riaffermare la legalità.









