Il Convento di Sant’Antonio di Deliceto, uno dei simboli storici e architettonici del borgo, riaprirà al pubblico dopo circa quarant’anni di chiusura. La cerimonia di inaugurazione si terrà venerdì 19 settembre alle ore 11.30, alla presenza del vicepresidente della Regione Puglia, Raffaele Piemontese, e delle istituzioni locali.
L’edificio, edificato nel 1510, si distingue per la sua pianta quadrata, le forme lineari e la struttura in muratura. Tra gli elementi di pregio spiccano l’elegante chiostro con pozzo centrale e l’ampia scalinata che collega i due piani. Dopo decenni di abbandono, il complesso è stato sottoposto a un importante intervento di riqualificazione finanziato in parte con fondi comunali e in parte con le risorse del Piano di Azione Locale del GAL Meridaunia.
L’intervento ha consentito di recuperare gli spazi storici e di trasformare il primo piano in una struttura ricettiva moderna e funzionale, con camere attrezzate per accogliere ospiti e turisti in un contesto raffinato e confortevole.
Al taglio del nastro seguirà un convegno, coordinato da Adriana Natale, consigliere comunale con delega a Turismo e Cultura. Interverranno il sindaco di Deliceto Pasquale Bizzarro, l’architetto Alfonsina Ippolito, che ha guidato il team dei professionisti incaricati del recupero, il presidente del GAL Meridaunia Pasquale De Vita e il professor Antonio Riondino del Politecnico di Bari, da anni impegnato nello studio dell’architettura delicetana.
“È un momento storico importante per Deliceto – ha dichiarato il sindaco Bizzarro – perché la riqualificazione di importanti siti storici, che preservano il patrimonio culturale e architettonico del paese, serve a dare nuovo impulso alla valorizzazione del borgo e alla sua attrattività anche dal punto di vista turistico”.
Per Adriana Natale, “l’inaugurazione di una nuova struttura ricettiva all’interno di un edificio storico rappresenta un ulteriore tassello, nel progetto più complessivo iniziato già da alcuni anni, per dotare Deliceto di strutture e servizi utili a farne una nuova destinazione turistica”.











