Giovedì 18 settembre, alle ore 16.30, la Pinacoteca 900 di Foggia ospiterà la tavola rotonda “Mobilità sostenibile: INSIEME per una città più vivibile”, organizzata in occasione della Settimana Europea della Mobilità 2025 dalle associazioni FIAB Cicloamici Foggia, WWF Foggia, Solidaunia, D!Vento, Comitato la Società Civile e Fareambiente.
L’appuntamento vedrà la partecipazione di amministratori, esperti e cittadini, con l’obiettivo di tracciare strategie concrete per ridurre l’uso dell’auto privata e favorire mezzi alternativi, a partire dalla bicicletta.
I temi al centro del dibattito
Durante l’incontro saranno analizzati i risultati e le prospettive del progetto Foggia4Bike e l’aggiornamento del Piano urbano della mobilità sostenibile. Tra i punti in discussione anche la riattivazione del programma Pin Bike, che incentiva chi utilizza la bici in città, e la presentazione di “conVieni in Bici”, l’iniziativa che prevede sconti nei negozi convenzionati per i clienti che raggiungono l’attività pedalando.
Attenzione anche alle infrastrutture: verranno presentati i progetti relativi alla velostazione e alla realizzazione di mappe cittadine delle piste ciclabili, in un contesto che vede già la creazione di circa 40 chilometri di nuove piste a disposizione dei cittadini.
La voce delle istituzioni
Al dibattito parteciperanno gli assessori comunali Giuseppe Galasso (Lavori Pubblici), Lucia Aprile (Ambiente) e Daniela Patano (Mobilità e Traffico), che illustreranno le strategie dell’amministrazione in materia di mobilità sostenibile e vivibilità urbana.
Secondo gli organizzatori, l’iniziativa rappresenta un passaggio importante non solo sul piano ambientale, ma anche su quello sociale e culturale. “La mobilità sostenibile – spiegano – è capace di migliorare la qualità della vita, ridurre l’inquinamento e rendere la città più vivibile”.
Partecipazione aperta
L’incontro è aperto a tutti i cittadini, alle realtà associative e produttive del territorio. La convinzione condivisa è che una città più sostenibile passi dal coinvolgimento diretto della comunità e dal dialogo tra istituzioni e società civile.










