“La prima volta di ‘Mònde’ a Foggia è stata un viaggio esaltante. La città ha risposto benissimo in termini di partecipazione, entusiasmo, accoglienza, facendo sua la Festa del Cinema sui Cammini, regalando calore agli ospiti, riempiendo sale, teatro, tutti i luoghi della cultura, percorrendo assieme a noi i cammini di transumanza e archeologia”. Così Luciano Toriello, direttore artistico, ha tracciato il bilancio dell’ottava edizione di Mònde – Festa del Cinema sui Cammini, che dall’11 al 14 settembre ha proposto 45 eventi sul tema “Lo sguardo”.
La città protagonista
“L’applauso e il ringraziamento va innanzitutto alla Città di Foggia – ha detto Toriello – e alle persone di tutte le età che hanno condiviso gioia, meraviglia e percorso di questa edizione”. L’iniziativa, ideata e organizzata da MAD – Memorie Audiovisive della Daunia, è stata sostenuta da Regione Puglia, Comune di Foggia, Fondazione dei Monti Uniti, con la partnership di Apulia Film Commission, BCC San Giovanni Rotondo e Fondazione Apulia Felix, e il patrocinio dell’Università di Foggia e dell’associazione Mira.
Il ruolo dei giovani
Per Toriello il vero cuore della Festa sono stati i ragazzi: “Le studentesse e gli studenti dell’Università, le scuole con Mònde Kids, l’Accademia di Belle Arti che ha presentato cortometraggi di valore e i nostri volontari: sono stati fondamentali, professionali, entusiasti”. Nell’ultima serata al Teatro Giordano, i giovani hanno ricevuto gli applausi dal palco come riconoscimento del loro impegno.
Sale piene e prospettive future
Ogni evento ha registrato il tutto esaurito: dalle serate al Giordano alle masterclass, fino al Premio Marina Mazzei per l’archeologia. “Mònde non si ferma – ha annunciato Toriello – diverse iniziative importanti sono già in cantiere per le prossime settimane e saranno il viatico per ciò che intendiamo mettere in campo per il 2026”.










