“L’edilizia in provincia di Foggia va. Lo stato di salute è buono, anche grazie al PNRR che prevede diverse forme di finanziamento per il nostro settore”. Lo ha detto il presidente di ANCE Foggia, Ivano Chierici, che aggiunge. “Qualche perplessità solo sulla parte privata a causa della scarsa programmazione”. La mancanza di personale preoccupa ANCE, ma in Capitanata la manovalanza non manca. “Ci stiamo muovendo su diversi fronti. ANCE a livello nazionale ha stipulato un accordo con il Governo tunisino per la formazione di operai proprio in Tunisia. Fortunatamente a Foggia il problema lo si avverte in maniera meno grave di altre aree d’Italia. Anche se per il raddoppio della linea ferroviaria Bari-Napoli e anche sull’Adriatica c’è una richiesta di almeno 1500 operai”.
Foggia definita città ad alta tensione abitativa. “La situazione si è aggravata a seguito dell’impoverimento dei ceti medi dove le famiglie non hanno i requisiti per l’accesso a programmi ERP o ERS ma non hanno più le risorse sufficienti per accedere al mercato privato. L’Housing Sociale appartiene al WELFARE che è compito dell’Amministrazione Pubblica a partire dal reperimento dei suoli da mettere a disposizione determinando così l’elemento di maggiore economia all’interno del costo complessivo per la casa. Una cosa è certa l’housing progettato a Foggia va quantomeno rivisto”. Cimitero al limite della capienza. “Sold out – aggiunge Chierici -, mi dicono che ci sono solo pochi mesi di autonomia dopo di che nella nostra città non sapremo dove seppellire i defunti”.









