Parole considerate inaccettabili quelle pronunciate dal presidente del Foggia Calcio Nicola Canonico contro il giornalista Lello Scarano, durante la trasmissione Zafò andata in onda su Foggia Tv. Collegato da remoto, il patron rossonero ha accusato Scarano di “difendere la malavita”, arrivando ad affermare in diretta: “Fino a quando lei continuerà a coprire questi mascalzoni…”.
La presa di posizione di Ussi e Assostampa
Le frasi hanno suscitato l’immediata reazione dell’Ussi Puglia e dell’Assostampa, che in una nota firmata da Armando Borrelli hanno espresso piena solidarietà al giornalista, vicepresidente dell’Ussi regionale. “Pur comprendendo lo stato d’animo di un dirigente sportivo oggetto di gravi intimidazioni finite sotto la lente della Dda di Bari, è assolutamente inaccettabile una frase calunniosa rivolta a un collega che da anni svolge il proprio lavoro con correttezza” si legge nel comunicato.
“Parole di una gravità inaudita”
“Si tratta di affermazioni di una gravità inaudita – ribadisce l’Ussi Puglia –. Canonico, come tutti i dirigenti sportivi pugliesi, deve rispettare la professionalità di quanti ogni giorno si impegnano per informare i cittadini con correttezza”.
La solidarietà al cronista
A Scarano è arrivato l’incoraggiamento dei colleghi a proseguire il proprio lavoro “con la solita passione e senza alcun condizionamento”, respingendo qualsiasi tentativo di delegittimazione. Una vicenda che accende ulteriormente i riflettori sul clima già teso attorno alla gestione societaria del Foggia Calcio.











