• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - 20mila euro al mese dalla cocaina, così si arricchisce la mafia garganica. Tre arresti nel clan Notarangelo

20mila euro al mese dalla cocaina, così si arricchisce la mafia garganica. Tre arresti nel clan Notarangelo

Di redazione
15 Febbraio 2016
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Lotta serrata alla mafia garganica. I carabinieri del Comando provinciale di Foggia e la compagnia di Vico del Gargano hanno sgominato il traffico di droga del clan Notarangelo, orfano del boss Angelo “cintaridd”, ammazzato a gennaio del 2015. Gli uomini dell’Arma hanno arrestato il 25enne Danilo Notarangelo, figlio di un cugino del capo clan, il 36enne Michele Calabrese e il 28enne Bartolomeo Pio Notarangelo, anche lui figlio di un cugino del boss defunto. 20mila euro al mese, questo il fiorente giro d’affari basato essenzialmente sullo spaccio di cocaina. I due Notarangelo, allevatori, e Calabrese, nullafacente, erano i rivenditori per vari pusher della zona di Vieste. Riuscendo a monitorare le varie fasi dell’attività illecita, i carabinieri hanno intercettato frasi criptiche utilizzate dai malviventi quando stavano arrivando i fornitori della droga: “sta figliando una scrofa”, era il gergo utilizzato dai Notarangelo.


Inoltre sono emersi elementi di reità in relazione anche al possesso di armi semiautomatiche da parte di Bartolomeo Notarangelo già arrestato nell’aprile 2015 poiché trovato in possesso di una pistola calibro 7,65 con matricola abrasa. Il giovane aveva l’arma agganciata alla parte anteriore della cintura dei pantaloni, all’altezza della fibbia, una pistola marca Beretta 7,65 con matricola abrasa, cane armato, colpo in canna e completa di caricatore con sette cartucce. I tre, in presunta combutta con Marco Raduano (ex braccio destro di “Cintaridd”) per il controllo del territorio, sono finiti nel carcere di Foggia.

Tags: Angelo NotarangeloBartolomeo Pio NotarangeloClan NotarangeloDanilo NotarangelogarganoMichele CalabreseVieste
Articolo precedente

Bruciano baracche del ghetto di Rignano, sfiorata la tragedia. Minervini: “Governo intervenga”

Articolo successivo

Ecco la nuova biblioteca del Marconi di Foggia, ricca di testi di filosofia e fisica. “Presidio di civiltà”

Articoli correlati

Montagne di rifiuti interrate e date alle fiamme tra Foggiano e Bat: 37 indagati per il business da 2,5 milioni

Benito Palumbo

Pistola con colpo in canna in casa, patteggia Benito Palumbo: sconterà la pena ai domiciliari

Raffaele Tolonese in due vecchie immagini: una con Roberto Sinesi, l'altra di un suo primo piano

Condanna per Raffaele Tolonese, ma niente carcere: il boss foggiano torna in libertà dopo quattro mesi

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Ultime Notizie

Cerignola e 5 Reali Siti

Montagne di rifiuti interrate e date alle fiamme tra Foggiano e Bat: 37 indagati per il business da 2,5 milioni

Secondo la procura centinaia di viaggi avrebbero trasferito dalla Campania migliaia di tonnellate di scarti smaltiti illegalmente. I carabinieri del...

Benito Palumbo

Pistola con colpo in canna in casa, patteggia Benito Palumbo: sconterà la pena ai domiciliari

Raffaele Tolonese in due vecchie immagini: una con Roberto Sinesi, l'altra di un suo primo piano

Condanna per Raffaele Tolonese, ma niente carcere: il boss foggiano torna in libertà dopo quattro mesi

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024