Un’ondata di creatività e partecipazione attraversa Castelluccio Valmaggiore con “Gioia Daunia”, l’iniziativa che celebra la cultura dei borghi attraverso laboratori, arte e fotografia. Promossa in collaborazione con i comuni di Celle di San Vito e Faeto, l’iniziativa fa parte del progetto di rigenerazione sociale e culturale finanziato dall’Avviso M1C3 – Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi” – NextGenerationEU, con l’obiettivo di valorizzare le comunità locali e le loro tradizioni.
L’11 e il 12 settembre 2025, dalle ore 16.00 alle 18.30, presso la Biblioteca Comunale, si terranno i laboratori “Dolce Desiderare” a cura di Vera Maglioni e Francesca Grossi. L’esperienza collettiva sarà dedicata al tema del dolce, inteso non solo come alimento, ma come creazione e promessa di piacere e desiderio. I partecipanti, senza limiti di età, potranno cimentarsi nella preparazione di dolci e successivamente nella realizzazione creativa di tovaglie attraverso ricamo e uso dei tessuti, per rendere il convivio un momento ancora più bello e condiviso. I laboratori sono gratuiti e aperti a tutti (per iscrizioni: [email protected] – 340.6073934).
“Questa manifestazione – sottolinea il sindaco, Pasquale Marchese – rappresenta per Castelluccio Valmaggiore un’opportunità straordinaria. Grazie a ‘Gioia Daunia’, possiamo mostrare al pubblico la bellezza del nostro territorio, la vitalità della nostra comunità e l’energia creativa che caratterizza i nostri cittadini. Avere la possibilità di osservare giovani e meno giovani cimentarsi nei laboratori e osservare i nostri scorci, attraverso l’occhio dei fotografi, ci rende orgogliosi e ci spinge a continuare a investire nella cultura e nella socialità”.
Un altro momento centrale sarà, infatti, quello in programma nel pomeriggio di sabato 13 settembre, alle ore 18.00, con la cerimonia conclusiva del Premio Fotografico “Gioia Daunia”, presso la sala teatro di “Casa Parco”, in Viale Martiri di Via Fani. L’iniziativa – a cui parteciperanno i sindaci dei tre comuni; Arianna Arcara, che ha vinto la prima edizione del premio; Antonio Ottomanelli e Maria Giovanna Mancini, membri della giuria – punta a far conoscere i luoghi di Celle di San Vito, Faeto e Castelluccio Valmaggiore, dando risalto all’immaginario evocato dal territorio. A seguire, ci sarà una cena di comunità, sempre nella sala teatro.
“Attraverso laboratori, eventi e momenti di incontro – conclude il sindaco Marchese – vogliamo stimolare la creatività e l’energia dei nostri cittadini, far conoscere il nostro borgo e creare nuove relazioni culturali. Castelluccio Valmaggiore è pronta ad accogliere tutti coloro che desiderino scoprire le sue storie, i suoi sapori e le sue bellezze nascoste”.
Il progetto “Gioia Daunia”, realizzato da Spazio Murat (Associazione culturale Work_Ing Box), intende promuovere i borghi coinvolti attraverso esperienze inclusive e partecipative, capaci di valorizzare le comunità locali e generare nuove forme di relazione e consapevolezza.













