La Puglia si conferma tra le regioni italiane più virtuose nella sanità pubblica, superando in tutte le aree di assistenza i livelli stabiliti dal Nuovo Sistema di Garanzia per la valutazione dei sistemi sanitari. Il risultato, diffuso dalla Fondazione Gimbe su dati ufficiali del Ministero della Salute, assegna alla regione il decimo posto complessivo a livello nazionale, con un miglioramento di due posizioni rispetto all’anno precedente.
Piemontese: “Un riconoscimento al lavoro collettivo”
“È un riconoscimento importante, frutto di un impegno collettivo – ha dichiarato il vicepresidente e assessore alla Sanità della Regione Puglia, Raffaele Piemontese – che conferma come il nostro sistema sanitario sia in crescita e capace di garantire i Livelli Essenziali di Assistenza”. Un traguardo che non solo certifica i progressi compiuti, ma indica anche una traiettoria positiva per il futuro della sanità pugliese.
Sfide future: servizi, innovazione e personale
Nonostante i numeri incoraggianti, l’obiettivo resta quello di consolidare e rafforzare il sistema. “Questi risultati ci spronano a guardare avanti: rafforzare i servizi territoriali, innovare i modelli organizzativi e soprattutto garantire nuove assunzioni – ha sottolineato Piemontese –. Sono le donne e gli uomini della sanità la chiave per aumentare le prese in carico, ridurre le attese e rendere più accessibili i servizi”.
Un segnale positivo dal Sud
In un contesto nazionale segnato da sottofinanziamenti del Fondo Sanitario, piani di rientro e difficoltà nel reperimento di medici, soprattutto nell’emergenza-urgenza e nelle aree interne, il risultato pugliese assume un valore particolare. La regione è infatti una delle poche realtà meridionali ad adempiere pienamente ai livelli di assistenza richiesti.
“È un dato di orgoglio – ha concluso Piemontese – ma ci ricorda anche quanto sia necessario continuare a investire in equità e accessibilità dei servizi su tutto il territorio. La nostra sfida è trasformare i numeri in qualità di assistenza per i cittadini pugliesi”.












