La città di Foggia si stringe ancora una volta attorno alla memoria di Hayat Fatimi, la donna marocchina di 46 anni uccisa a coltellate lo scorso 7 agosto dall’ex compagno nel centro storico cittadino. Dopo la proclamazione del lutto cittadino, la giunta comunale guidata dalla sindaca Maria Aida Episcopo ha deliberato di farsi carico delle spese per il rimpatrio della salma in Marocco e per le celebrazioni funebri.
L’amministrazione comunale, interpretando il dolore della comunità, ha stanziato fino a 4.000 euro per garantire che la vittima possa ricevere degna sepoltura nel suo Paese d’origine. “Un atto doveroso – si legge nel provvedimento – per esprimere vicinanza ai familiari e ribadire il rifiuto di ogni forma di violenza di genere”. Anche l’autopsia, dopo settimane di attesa, si è svolta ed ora la salma può essere riconsegnata alla famiglia della donna.
La tragica vicenda ha suscitato sgomento in tutta la città, rinnovando l’urgenza di un impegno costante contro la piaga dei femminicidi.









