Il Piano Triennale dei Servizi (PTS) 2024-2026 presentato dalla Regione Puglia non convince Confsal e Fast-Confsal. Le segreterie regionali, nell’ambito della Conferenza dei Servizi dello scorso 18 luglio, hanno presentato le proprie osservazioni chiedendo modifiche radicali. Secondo i sindacati, il documento contiene previsioni insufficienti in tema di occupazione, investimenti, integrazione modale e mobilità sostenibile.
Le critiche: “Tagli e scelte inaccettabili”
“Il Piano cita persino collegamenti con l’aeroporto di Lecce, che non esiste, e dimentica quello di Foggia, operativo e bisognoso di ulteriori investimenti” ha sottolineato Vincenzo Cataneo, responsabile SLM-Fast. “Il PTS deve puntare sullo sviluppo del Trasporto Pubblico Locale per migliorare servizi e sicurezza, tutelando cittadini, lavoratori e aziende. L’attuale formulazione invece prevede solo tagli finanziari inopinati e inaccettabili”.
Le richieste dei sindacati
Tra le priorità individuate da Confsal e Fast figurano la clausola sociale vincolante per garantire continuità occupazionale, condizioni contrattuali adeguate e diritti acquisiti per i lavoratori; organici commisurati alle norme europee sui tempi di guida e riposo; e investimenti strategici per l’integrazione modale e tariffaria.
Particolare attenzione viene posta alla tratta ferroviaria Foggia–Manfredonia, per la quale i sindacati chiedono riconversione e rilancio, oltre all’elettrificazione delle linee strategiche regionali. In agenda anche il collegamento ferroviario tra la stazione AV di Foggia e l’aeroporto “Gino Lisa”, già deliberato dal Consiglio comunale e ritenuto fondamentale per lo sviluppo del territorio.
Mobilità sostenibile e sicurezza
Le organizzazioni sindacali sollecitano inoltre il potenziamento di strumenti digitali per l’accessibilità e l’inclusione, con servizi e informazioni realmente fruibili anche da persone con ridotta mobilità e per la mobilità lenta, come quella in bicicletta. Sul fronte sicurezza, Confsal e Fast propongono l’introduzione della qualifica di Agente di Polizia Amministrativa per il personale addetto ai controlli a bordo, per contrastare evasione e microcriminalità.
La richiesta di un confronto con la Regione
“Il trasporto pubblico deve essere il motore della mobilità sostenibile in Puglia – dichiarano i segretari regionali Vito Masciale (Confsal) e Pasquale Cataneo (Fast-Confsal) – non possiamo permettere che scelte strategiche come la riconversione della Foggia–Manfredonia o il collegamento ferroviario con il Gino Lisa vengano rinviate ancora. Servono atti concreti e vincolanti”.
I sindacati chiedono un incontro urgente con l’assessorato regionale ai Trasporti per discutere le linee strategiche del TPL, dal futuro delle Ferrovie del Sud Est e Servizi Automobilistici Srl fino all’ipotesi di una gestione unica della rete ferroviaria regionale in concessione.









