La sp 141 nel tratto Zapponeta-Margherita di Savoia, all’altezza del ponte Aloisa, resterà interdetta al traffico veicolare fino al prossimo 10 novembre. I lavori di messa in sicurezza del suddetto ponte non sono stati completati. Lo comunica l’amministrazione provinciale di Foggia che con una seconda ordinanza di proroga ha predisposto di prolungare il periodo di chiusura. Una notizia che ha fatto ulteriormente irritare il sindaco di Zapponeta, Vincenzo Riontino.
“È inaccettabile e vergognosa l’ulteriore proroga della chiusura del Ponte Foce Aloisa fino al 10 novembre 2025. Una situazione che si aggrava giorno dopo giorno, senza che le istanze del territorio vengano ascoltate. Già agli inizi di agosto, a pochi giorni dall’avvio dei lavori – che secondo i tecnici della Provincia di Foggia sarebbero dovuti durare al massimo due settimane – avevamo chiesto un rafforzamento del numero degli operai ed una turnazione intensiva, a copertura dell’intera giornata, unica condizione per contenere i tempi. Nulla di tutto questo è stato fatto.Allo stesso modo, è rimasta senza alcun seguito la richiesta – inviata già a giugno scorso alla Provincia BAT – di messa in sicurezza del percorso viario alternativo. Un atteggiamento grave e ingiustificabile. Parliamo di una delle arterie più importanti della provincia di Foggia, attraversata ogni giorno da migliaia di veicoli che rappresentano linfa vitale per l’economia locale, in particolare nel periodo estivo, ormai irrimediabilmente compromesso. La superficialità e la sottovalutazione con cui viene affrontata questa vicenda sono irrispettosi e gravissimi.Se non arriveranno risposte concrete, non escludiamo iniziative di mobilitazione civile per richiamare l’attenzione su un problema che interessa un territorio ampio e strategico. Sono tantissimi i cittadini ad essere coinvolti, e appartenenti ad un’area che conta un bacino di diverse centinaia di migliaia di abitanti. Per questo rivolgo un appello anche ai colleghi sindaci, direttamente e indirettamente interessati da questo disagio, affinché facciano sentire la propria voce. È altrettanto necessario e doveroso che i rappresentanti istituzionali provinciali, regionali e nazionali dimostrino vicinanza e impegno, assumendo iniziative concrete per dare finalmente risposte a un territorio che non può più aspettare”.
Sull’argomento abbiamo interpellato il presidente della Provincia di Foggia, Giuseppe Nobiletti. “Sono lavori che vanno fatti e vanno fatti bene, la sicurezza di quel ponte è fondamentale per tutti. Indubbiamente c’è stato un ritardo nei lavori, è inutile negarlo ed è inutile attribuire responsabilità ad altri. Purtroppo quel ponte è stato chiuso su segnalazione del ministero delle infrastrutture, siamo stati obbligati a chiuderlo. Siamo stati costretti a realizzare in maniera celere la progettazione e purtroppo i lavori stanno portando più tempo del previsto. A me dispiace molto per le popolazioni di quel territorio che hanno avuto disagi dovendo allungare di 5 chilometri il percorso. Non sono lavori semplici, e pertanto vanno eseguiti con tutti i criteri. Mi scuso con tutti ma il ponte va messo in sicurezza come si deve”.











