È partito oggi, lunedì 1° settembre, il corso di formazione per 45 medici del 118 promosso dall’ASL Foggia diretta da Antonio Nigri e coordinato dal dottor Stefano Colelli. Si tratta di un percorso gratuito, articolato in oltre 400 ore tra lezioni teoriche e tirocini pratici a bordo dei mezzi di soccorso, per preparare i nuovi professionisti a gestire le emergenze extraospedaliere, prendere decisioni rapide in contesti ad alta pressione, lavorare in team multidisciplinari e affrontare con prontezza lo stress delle situazioni critiche.
La carenza di medici in Puglia
L’iniziativa si inserisce in un contesto di forte difficoltà per la sanità pugliese. A fronte di 530 professionisti previsti dal sistema, oggi in regione ne sono attivi appena 199, con numeri ancora più ridotti nella provincia di Foggia: solo 50 medici in servizio su 128 previsti. “È una criticità che riguarda tutta Italia – spiega l’assessore regionale alla Sanità Raffaele Piemontese – ma che in Puglia è particolarmente evidente”.
Formazione e incentivi
Nei mesi scorsi la Regione ha introdotto un incentivo economico di 78 euro l’ora per i turni eccedenti, siglato con tutte le sigle sindacali, per riconoscere il valore di chi opera in prima linea. Ma la sfida vera, sottolinea Piemontese, “resta quella di formare nuove energie e dare prospettive a una professione fondamentale. Investire nella formazione significa investire nella vita delle persone”.
Un segnale di speranza per il territorio
Il nuovo corso rappresenta dunque un passo concreto per rafforzare il Servizio di Emergenza Sanitaria Territoriale (SET) 118, uno dei settori più delicati della sanità pubblica. “Da oggi formiamo nuove energie per rendere più forte e sicuro il nostro sistema sanitario” ha aggiunto Piemontese, definendo questo avvio “un lunedì che infonde speranza”.











