Nuovo scontro politico sulla sanità pugliese. Dopo le polemiche seguite all’intervento del sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato durante l’evento “La Piazza” a Ceglie Messapica, interviene il deputato pugliese di Fratelli d’Italia Giandonato La Salandra, che respinge le accuse arrivate dal Partito Democratico.
“Ridicolo il Pd, la sanità l’hanno distrutta loro”
“È quantomeno ridicolo quanto dichiarato da alcuni esponenti del Partito Democratico in merito alla sanità pugliese, che loro stessi hanno letteralmente distrutto, a scapito della salute dei cittadini – ha affermato La Salandra –. È soltanto l’ennesimo maldestro tentativo di spostare l’attenzione dal vero nodo della questione: una gestione regionale che da vent’anni accumula criticità e ritardi”.
I fondi garantiti dal Governo Meloni
L’esponente di Fratelli d’Italia ha difeso l’azione dell’esecutivo: “Il Governo Meloni sta provando a invertire la rotta dopo anni di disastro, avendo introdotto criteri di riparto del Fondo sanitario nazionale finalmente più equi, grazie all’applicazione del coefficiente di deprivazione che ha premiato le regioni del Sud. Solo la Puglia ha beneficiato di 45 milioni nel 2023 e 47,5 nel 2024, per un totale di 92,5 milioni aggiuntivi, senza contare i 10 milioni provenienti dal payback farmaceutico”.
La difesa di Gemmato
Per La Salandra gli attacchi al sottosegretario Gemmato non hanno fondamento: “È vergognoso e poco credibile attaccarlo. Si è speso in prima persona per garantire maggiore attenzione e finanziamenti alla sanità pugliese. Le difficoltà restano, ma sono legate in gran parte alla gestione regionale che non traduce le risorse nazionali in servizi efficienti”.








