Una serata carica di emozioni, valori e gratitudine reciproca. Così Elisabetta Dami, autrice amatissima dai lettori di tutto il mondo per aver dato vita a Geronimo Stilton e, più recentemente, alla Saga del Clan del Lupo, ha descritto l’incontro con la comunità di Vico del Gargano lo scorso 7 agosto in Piazza Castello. L’evento si è svolto nell’ambito della rassegna culturale Agorà e del Festival Gargano dei Giornalismi, promossi dall’amministrazione comunale.
Il messaggio alla comunità
“Porto con me il ricordo di un luogo unico, dalla storia gloriosa, di una natura incontaminata… ma soprattutto, ciò che continua a brillarmi nel cuore è l’amicizia sincera, che ho letto nei vostri occhi e sentito nelle vostre parole”, ha scritto la scrittrice in una nota inviata all’amministrazione comunale nei giorni successivi alla visita. Un pensiero che ha profondamente colpito la cittadinanza, testimoniando il valore umano e culturale di un incontro capace di lasciare un segno.
L’orgoglio del Comune
Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Raffaele Sciscio: “Aver ospitato Elisabetta Dami a Vico del Gargano è stato un privilegio e un onore. Le sue parole sono un dono per la nostra comunità e confermano quanto il nostro territorio sia capace di accogliere, ispirare e lasciare un segno nel cuore di chi lo visita”.
Sulla stessa linea l’assessore alla Cultura Rita Selvaggio: “L’incontro con Elisabetta Dami è stato un momento di crescita collettiva, soprattutto per i tanti ragazzi presenti. Le sue riflessioni sull’impegno degli adulti verso le nuove generazioni ci ricordano che cultura e responsabilità civica devono camminare insieme”.
Il legame con il Gargano e la Foresta Umbra
Durante l’evento, Dami ha ricordato il suo legame speciale con il Gargano, che dura da 25 anni, e ha ribadito l’importanza di tutelare la natura, citando in particolare la Foresta Umbra che le ha ispirato uno scritto consegnato al Comune. “La Foresta Umbra è un luogo dove il tempo sembra scorrere più lento. Un luogo che mi chiama a sentire con il cuore… Perché qui ogni albero sembra custodire storie di secoli, e su ogni sentiero mi piace perdermi, seguendo il filo dell’emozione”.
Un crocevia culturale
Con questo evento, Vico del Gargano si conferma ancora una volta crocevia di incontri culturali autentici e profondamente umani, in cui il dialogo tra generazioni e il rispetto per l’ambiente diventano patrimonio condiviso.












