Botta e risposta a Palazzo di Città tra la maggioranza che sostiene la sindaca Maria Aida Episcopo e Fratelli d’Italia. Dopo essere stato definito “scudiero” della prima cittadina, il capogruppo di Con Foggia, Achille Capozzi, risponde con ironia: “FdI mi chiama scudiero? Allora almeno che mi diano l’armatura. È la solita propaganda. Io non faccio lo scudiero di nessuno, faccio il consigliere comunale. Sono stato eletto dai cittadini e rispondo solo a loro, non ai comunicati di partito”.
Le mozioni approvate e le accuse del centrodestra
Capozzi rivendica i suoi atti in aula, replicando alle critiche arrivate sulle mozioni da lui stesso presentate: “Parlano delle mie mozioni perché non hanno altro da dire. Quelle sul verde pubblico e sul Villaggio Artigiani le ho presentate io e sono state approvate. Sono atti concreti, non chiacchiere. Se oggi le ricordano è perché loro non hanno idee”.
Il rapporto con la sindaca Episcopo
Non mancano i riferimenti alla sindaca, bersaglio degli attacchi di Fratelli d’Italia. “Se c’è qualcuno isolato è proprio Fratelli d’Italia, sempre più distante dai problemi veri della città – ha dichiarato Capozzi –. Attaccano ogni giorno la sindaca senza portare una proposta. È un copione stanco: gridano, insultano, ma non risolvono nulla”.
La linea di Con Foggia
Secondo il capogruppo, la differenza tra il suo gruppo e l’opposizione è netta: “Io metto la faccia, porto proposte, lavoro sui temi concreti. Loro si limitano a fare comunicati pieni di fumo. Foggia ha già conosciuto le macerie lasciate dalla loro politica: ora merita serietà e responsabilità”.
Le priorità per la città
Infine, Capozzi ha indicato i punti cardine della sua azione politica: “Sicurezza, sviluppo, rigenerazione urbana. È su questo che bisogna lavorare. Basta con i fantasmi e con gli slogan: ai cittadini servono risposte, non propaganda”.










