“La sinistra ha trasformato un normale incontro istituzionale con il prefetto in un caso politico. Gli stessi che nel 2022 — alle porte delle elezioni — si presentavano in pompa magna dall’allora prefetto Valiante per parlare di ‘legalità’ con i propri candidati al Parlamento, oggi attaccano l’attuale prefetto di Foggia solo perché ha chiarito alcuni aspetti sul quartiere ferrovia. Evidentemente questo non è piaciuto a chi indulge verso l’immigrazione irregolare: sono partiti come tromboni contro un’Autorità che merita rispetto”. Così Joseph Splendido, consigliere regionale della Puglia, vice commissario regionale e commissario provinciale della Lega – Salvini Premier dopo le polemiche per il video insieme al prefetto Paolo Grieco dedicato al tema sicurezza.
“Ancora più sconcertanti le parole di Claudio Botta, addetto stampa del sindaco di Foggia – ha aggiunto Splendido -, che su Facebook è arrivato a definire ‘imbarazzante’ la figura del prefetto, sia sul piano istituzionale che personale. Una gravità inaudita. L’addetto stampa parla a nome del sindaco? Se sì, siamo di fronte a un conflitto istituzionale: il prefetto è organo di controllo, il sindaco è organo controllato. Questo non può passare sotto silenzio. Auspico che il sindaco prenda immediatamente le distanze, rettifichi pubblicamente e rimuova il suo addetto stampa. In caso contrario, vorrà dire che quelle parole sono condivise: allora il sindaco si assuma la responsabilità politica del vulnus creato e tragga le conseguenze, fino alle dimissioni”.
Splendido ha citato anche lei in un video pubblicato sui social per replicare ai rivali politici. Infine ha citato il consigliere Francesco Strippoli, delegato al Borgo dell’Incoronata, “che come sempre – ha detto il leghista – vive di luce riflessa e costretto a dire castronerie sul mio conto. Oltre a dire falsità, dovrebbe ricordarsi che in questi 5 anni sono stato tra i consiglieri regionali più produttivi della Puglia: i dati sono pubblici. Se avesse davvero a cuore la città, si occuperebbe del Borgo Incoronata, che invece lascia in uno stato di degrado imbarazzante per i residenti. Non contento, arriva perfino a offendere il prefetto accusandolo di fare campagna elettorale: in realtà il prefetto ha solo chiarito la posizione rispetto a un articolo incompleto e ha rassicurato i cittadini. Evidentemente a Strippoli piace il degrado, e a guardare la condizione dell’Incoronata non c’è da stupirsi”.











