Ancora degrado nel quartiere ferrovia di Foggia. Da mesi i residenti denunciano la presenza continua di una donna che, senza alcun timore, si droga pubblicamente sul gradino laterale della chiesa Madonna della Croce, in via Montegrappa. Un comportamento ormai ripetuto quotidianamente e che suscita indignazione, soprattutto per la vicinanza a un luogo di culto frequentato anche da famiglie e bambini.
Segnalazioni e precedenti
A riportare la vicenda sono gli stessi cittadini nel gruppo social “Difendiamo il quartiere ferrovia”, accompagnando le denunce con foto eloquenti tratte dalla pagine “Noifoggiaweb”. Si tratterebbe della stessa persona già protagonista di episodi di degrado gravissimo: rapporti sessuali sotto i portici dell’Ariston e un daspo urbano emesso dalle autorità, che tuttavia non viene rispettato.
In via Montegrappa sono state rinvenute più volte siringhe e bottiglie di vetro utilizzate per il consumo di crack, a conferma di un fenomeno che non accenna a diminuire. “E se a passare di lì fossero dei bambini?” si chiedono i residenti, denunciando l’assenza di controlli efficaci.
Un problema diffuso
Non è la prima volta che a Foggia emergono segnalazioni simili. Come già riportato mesi fa da l’Immediato, bottiglie e tracce di consumo di sostanze stupefacenti furono rinvenute anche nei luoghi della movida, a pochi passi dal centro storico. Un fenomeno che conferma come il degrado non sia circoscritto al quartiere ferrovia, ma rappresenti un problema diffuso.
Appello per sicurezza e decoro
“Non si può più fingere che vada tutto bene” scrivono gli abitanti, chiedendo con forza interventi concreti. La richiesta è quella di restituire sicurezza e decoro a un’area della città che da anni convive con episodi di criminalità, spaccio e marginalità sociale.
Il timore, ribadiscono i residenti, è che l’indifferenza finisca per normalizzare una situazione che invece richiede soluzioni urgenti e una presenza costante delle istituzioni.









