“Apprendiamo con profonda preoccupazione la situazione che sta vivendo Luana Iammarino e la sofferenza della sua famiglia, in particolare della madre Leonarda Rendina. Come Arcigay Foggia e AGEDO Foggia vogliamo esprimere la nostra totale vicinanza a Luana e alla sua famiglia in questo momento di estrema difficoltà. Per questo siamo entrati in contatto con la madre per offrire tutto il nostro supporto e i nostri strumenti di aiuto. Vogliamo essere vicini ai familiari di Luana e assicurarci che riceva le cure di cui ha bisogno, nel rispetto della legge”. Lo riportano Arcigay e Agedo dopo le dichiarazioni a l’Immediato della signora Leonarda Rendina, madre della nota trans foggiana, Luana Iammarino.
La donna ha espresso grande preoccupazione per le sorti della figlia, ricoverata al Policlinico Riuniti nel reparto sorvegliato e in cura dal servizio psichiatrico di diagnosi e cura: “Chiediamo che venga riportata a casa, non possiamo perdere nostra figlia. Il nostro è un grido di dolore. Sia io sia l’avvocato quando siamo andati a colloquio l’abbiamo vista buttata a terra, nella celletta dell’ospedale, come una cosa. Nuda. Senza un letto. Potrebbe farsi del male. È impensabile che stia gettata così senza aver commesso nulla. È solo una vittima”.









