• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Il gruppo “Mia moglie” e la perversione maschile, Mendolicchio: “Un rito collettivo violento che affonda le radici nella cultura”

Il gruppo “Mia moglie” e la perversione maschile, Mendolicchio: “Un rito collettivo violento che affonda le radici nella cultura”

Lo psichiatra foggiano al Corriere della Sera: “Il corpo delle donne resta oggetto di potere, sui social la perversione diventa costume”

Di Redazione
22 Agosto 2025
in Cultura&Società
Leonardo Mendolicchio

Leonardo Mendolicchio

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

La chiusura del gruppo Facebook “Mia moglie”, con oltre 32mila iscritti (compresi centinaia di Foggia e provincia) che condividevano e commentavano foto rubate alle proprie compagne, ha acceso un dibattito che va oltre il mero fatto di cronaca, toccando i meccanismi psicologici e culturali alla base di un fenomeno violento e degradante.

Il Corriere della Sera ha raccolto l’analisi dello psichiatra e psicoanalista Leonardo Mendolicchio, originario di Foggia e oggi direttore del Dipartimento di Cura e ricerca disturbi alimentari all’Istituto Auxologico Piancavallo di Verbania, autore del libro “L’amore è un sintomo” (Solferino). Mendolicchio richiama la figura mitologica di Candàule, ultimo re di Lidia, che secondo Erodoto faceva spiare la moglie nuda dallo schiavo Gige, fino a scatenare la vendetta della donna e la morte del sovrano. “La storia di Candàule – spiega – spiega la logica che sta dietro questa perversione. Non è un fenomeno nuovo, ma ha radici culturali e storiche profonde. Il corpo delle donne diventa oggetto di potere e strumento per misurare la forza maschile”.

Il ruolo dei social e la legittimazione collettiva

Secondo Mendolicchio, ciò che rende oggi diverso il fenomeno è la dimensione amplificata dei social. “Un tempo queste perversioni restavano circoscritte, i social invece le hanno rese globali. Quando un comportamento viene condiviso da migliaia di persone, perde la sua natura trasgressiva e diventa legittimo. È come se la perversione fosse resa lecita perché condivisa” afferma lo psichiatra.

Il meccanismo, spiega, è lo stesso che regola altre comunità online tossiche, come i gruppi pro-anoressia: “Basta un piccolo nucleo che si riconosce in un pensiero per dare vita a un fenomeno culturale condiviso. Il corpo femminile continua così a essere il terreno su cui si esercita il potere maschile, con l’aggravante che tutto ciò diventa anche business per i colossi digitali”.

Il “maschio povero” e la crisi identitaria

Mendolicchio introduce anche il concetto di “maschio povero”, non in senso economico ma emotivo. “Il maschile oggi si sente smarrito, non riesce a collocarsi in un’identità nuova in un mondo che è cambiato. In questo vuoto alcuni uomini riversano la propria forza in forme sbagliate, che vanno dalle perversioni online fino ai femminicidi. La povertà culturale del maschio di oggi potrebbe diventare occasione di evoluzione, ma c’è il rischio che alimenti soprusi e violenza”.

L’assenza di empatia e il falso alibi del “gioco”

Nessuna vergogna, nessuna empatia nei partecipanti al gruppo “Mia moglie”: “Per loro la donna è un oggetto disumanizzato di cui possono disporre liberamente. Non esiste il problema di mettersi nei panni dell’altro. Chi ha partecipato banalizza parlando di gioco, ma sui social alcuni pensano di avere una zona franca dove ogni istinto può essere espresso. La censura non basta, serve un lavoro culturale profondo per cambiare linguaggi e comportamenti” sottolinea Mendolicchio al Corriere.

Oltre il patriarcato, un meccanismo radicato

Infine lo psichiatra foggiano invita a guardare oltre la cornice del patriarcato: “Non è solo un atto deliberato di potere sull’altro, ma un meccanismo radicato in cui l’uomo considera la donna una cosa propria, senza neppure attivare un pensiero critico. È un cortocircuito culturale che parte fin dall’adolescenza, quando il corpo diventa merce di scambio anche per ottenere follower sui social. Dobbiamo lavorare perché ogni bambina, ragazza e donna possano vivere senza la paura che il proprio corpo diventi oggetto sessuale o merce”.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Corriere della SeraFacebookFoggiagruppo Mia MoglieLeonardo Mendolicchiomaschio in crisipatriarcatoSocialViolenza di genere
Articolo precedente

Cerignola, il gruppo “Bonito il Sindaco” prende le distanze da Romano: “Nessun accostamento tra istituzioni e mafia”

Articolo successivo

“Sotto lo stesso cielo”, il Concertone della Notte della Taranta torna a Melpignano. Grandi ospiti sul palco

Articoli correlati

BCC San Giovanni Rotondo premia il merito: oltre 50 borse di studio a soci e figli dei soci, ospite il top model Fabio Mancini

Il vescovo di Foggia in Mozambico, Ferretti torna nella terra della sua missione: incontri con i poveri e le istituzioni

Presto un nuovo murales legalitario proposto dall’Associazione Nazionale Magistrati al Comune di Foggia

Barbara Patetta

Cerignola, alleanza contro la violenza di genere: protocollo tra il Centro Antiviolenza “Il Filo di Arianna” e il Centro “Vita”

Manfredonia riscopre le Stele Daunie: al porto turistico inaugurato il monumento simbolo della storia sipontina

“Ben-Essere Insieme”, da oltre vent’anni un ponte tra generazioni: conclusa la XXIII edizione del progetto della Fondazione dei Monti Uniti

Ultime Notizie

Manfredonia

“A Manfredonia la giunta La Marca non segna nemmeno a porta vuota”: l’affondo di Galli (Forza Italia)

Il consigliere comunale di opposizione critica l'operato dell'amministrazione, accusandola di puntare sulla comunicazione anziché sui risultati. Nel mirino anche il...

BCC San Giovanni Rotondo premia il merito: oltre 50 borse di studio a soci e figli dei soci, ospite il top model Fabio Mancini

Ambito sociale di Foggia, entrano in servizio 10 nuovi funzionari: potenziati i servizi per famiglie e persone fragili

Ancora a rischio chiusura il Reparto Prevenzione Crimine di San Severo. “Il Governo chiarisca”

Il Foggia annuncia: “Depositata la domanda di riammissione in Serie C dopo l’iscrizione alla D”

Daniele Simone

Daniele Simone, il sogno della divisa infranto in un attimo: ora Foggia corre in suo aiuto

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024