Nel pomeriggio di ieri i finanzieri del Reparto Operativo Aeronavale hanno portato a termine una complessa operazione di soccorso nelle acque dell’arcipelago delle Isole Tremiti. Tre le imbarcazioni messe in salvo in poche ore, grazie al tempestivo intervento dell’equipaggio della vedetta della Stazione Navale della Guardia di finanza, rischierata presso le Diomedee, e con il supporto della Guardia Costiera.
Il primo intervento a Cala dei Pagliai
Le operazioni sono iniziate nei pressi di Cala dei Pagliai, dove una barca da diporto, spinta dal vento forte e dal moto ondoso in rapido aumento, rischiava di schiantarsi contro gli scogli affioranti. L’unità navale delle fiamme gialle ha agganciato l’imbarcazione e l’ha condotta in sicurezza, mettendo al riparo i diportisti a bordo.
Seconda barca soccorsa insieme alla Guardia Costiera
Poco dopo, lo stesso equipaggio è intervenuto per una seconda imbarcazione, anch’essa in difficoltà e senza possibilità di manovra a causa del mare agitato. In questo caso, l’azione congiunta di Guardia di finanza e Guardia Costiera ha consentito di trarre in salvo i passeggeri e di evitare conseguenze peggiori.
La barca a vela vicino agli scogli di San Domino
Durante il rientro verso l’isola di San Domino, i militari sono stati dirottati dall’Autorità marittima verso una barca a vela ancorata in prossimità dei frangiflutti del molo nord. L’imbarcazione, senza persone a bordo, era ormai in balia delle onde e molto vicina agli scogli. Anche in questo caso l’intervento della Guardia di finanza ha scongiurato il rischio di un naufragio.
Il ruolo della Guardia di finanza sul mare
Dal 2016, con l’entrata in vigore del decreto legislativo 177, la Guardia di finanza è l’unica forza di polizia con compiti di sicurezza e ordine pubblico in mare. Le unità del Corpo, oltre alla vigilanza economica e alla lotta ai traffici illeciti, sono quotidianamente impegnate in attività di ricerca e soccorso, con l’obiettivo primario della salvaguardia della vita umana.











