Alessio Loparco e Sonia Mattalia, protagonisti indiscussi dell’ultima edizione di Temptation Island, avrebbero deciso di prendere le distanze dalla professione di avvocato. A rivelarlo è il settimanale Oggi, che racconta come i due si sarebbero cancellati dall’Ordine degli Avvocati già il 12 giugno 2025, a pochi giorni dall’inizio del reality estivo di Maria De Filippi. Un passo che, secondo la rivista, sarebbe stato compiuto per evitare conseguenze di natura etica e professionale legate alla loro esposizione televisiva.
Un dettaglio confermato anche dalla verifica dell’albo ufficiale dell’Ordine degli Avvocati di Foggia, dove i nomi di Alessio Loparco e Sonia Mattalia non compaiono più. Inoltre, fuori dallo studio del 39enne foggiano sarebbe scomparsa la targa che segnalava la sua attività legale.
Silenzio social e ritorno previsto a settembre
I profili social dei due ex avvocati restano fermi da settimane. Su Instagram e Facebook non ci sono aggiornamenti e con ogni probabilità il silenzio continuerà fino a settembre, quando è previsto un episodio speciale di Uomini e Donne dedicato proprio ai protagonisti dell’ultima edizione di Temptation Island. Gli autori del programma, secondo Oggi, avrebbero imposto per contratto uno stop comunicativo almeno fino a quella data, non ancora resa pubblica.
L’appello dei genitori da Foggia
Ma a colpire l’opinione pubblica è soprattutto l’appello lanciato dai genitori di Alessio Loparco, Rosa Calabrese, 73 anni, e Pietro Loparco, 76 anni. Dalle pagine del settimanale hanno chiesto al figlio di farsi vivo dopo mesi di silenzio: “Sono sette mesi che sei sparito, non rispondi alle nostre telefonate e ai nostri messaggi. Ma perché? Non farci soffrire inutilmente. Non vogliamo disturbarti, fatti pure la tua vita. Facci solo sapere che stai bene, sei felice e anche noi staremo meglio”.
I coniugi hanno ricordato con orgoglio il percorso del figlio: “Si è diplomato in ragioneria e sapeva che in casa non c’erano soldi per andare avanti negli studi. Ha fatto tutto da solo, non ha mai chiesto un quattrino, accettava lavoretti d’ogni genere e si è pagato l’università in Legge. Era così entusiasta che anche con noi parlava un linguaggio incomprensibile. L’ha fatto anche in tv e molta gente oggi lo critica. Ma lui è fatto così. Mio marito si spazientiva e gli urlava: ‘Basta, non siamo in tribunale, parla come mangi’”.












