Apricena si prepara a rendere omaggio a Matteo Salvatore, il cantastorie che ha portato le radici popolari della Capitanata nella storia della canzone italiana. Domenica 17 agosto 2025, alle 20.30, la Villa Comunale ospiterà la presentazione del volume scritto da Michele dell’Anno, un evento che sarà molto più di un incontro letterario: un racconto corale fatto di musica, immagini e memorie condivise.
Un tributo al cantastorie di Apricena
La serata rientra nelle celebrazioni organizzate dal sindaco Antonio Potenza e dall’amministrazione comunale in occasione del centenario della nascita e del ventennale della morte del musicista. Un percorso di omaggi che, negli anni, ha già visto la realizzazione della tomba monumentale al cimitero cittadino nel 2016 e l’inaugurazione, nel 2017, dello spazio “Casa Matteo Salvatore”.
Il format dell’appuntamento sarà quello di uno storytelling che intreccia testimonianze e contributi multimediali. In programma la proiezione di video rari, come “Diasill” di M. De Bellis, “Nella carne del Cantastorie” di Anne Alix, “I maccheroni” della Cineteca di Bologna e “Vigilia di una notte di mezza estate” della Cineteca Lucana, per cui Matteo compose la colonna sonora.
Musica e arte per raccontare una vita
Oltre ai racconti e ai contributi storici, il libro di Michele dell’Anno sarà arricchito da opere dell’artista Leon Marino, dedicate alla vita nei paesi del Sud e ai “cafoni”, in un parallelismo visivo con i testi. Alla presentazione parteciperanno le figlie di Matteo, Margherita ed Enza, residenti a Milano.
La musica sarà protagonista con un ensemble di artisti legati a Matteo per storia o ispirazione: Michele dell’Anno alla fisarmonica e Giustina Ruggiero alla voce, insieme a Leo Mansueto, accompagnatore degli ultimi anni, Marta dell’Anno al violino, Andrea Marchesino alla chitarra, Nicola Scagliozzi al contrabbasso, Giovanni Russo alla voce, Alfredo Ricciardi alle percussioni. Ad arricchire la serata anche due brani eseguiti dalla cantante apricenese Roberta Palumbo.
Un legame che arriva fino a Pazienza
Durante l’evento sarà proiettato un videomessaggio del giornalista Vincenzo Mollica, amico di Michele dell’Anno, che negli anni ’80 arrivò a Foggia con Andrea Pazienza e Davide Riondino per la mostra “Canzoni e fumetto” al Teatro Giordano. Mollica fu il tramite per ottenere da Pazienza un disegno destinato a Michele, deciso a scrivere un libro su Matteo Salvatore. Quell’opera campeggia oggi sulla copertina del volume.
L’appuntamento sarà curato anche sul piano tecnico con audio e luci di Raffaele Iacubino e Carlo Giustizia, e vedrà la partecipazione come media partner della Wild Rat Film di Niki dell’Anno.












