Nuova teatrale battaglia da parte del consigliere regionale Antonio Tutolo, accompagnato dalla collega pentastellata Rosa Barone, davanti alla Prefettura a Foggia.
L’ex sindaco lucerino, sul modello del compianto leader del Partito Radicale Marco Pannella, sarà in sciopero della fame fino a quando non si avranno risposte certe sul finanziamento del collegamento tra la diga del Liscione in Molise e la Diga di Occhito in Puglia.
Nei mesi scorsi ben 70 milioni di metri cubi di acqua sono stati sversati dal Liscione a mare. Acqua che avrebbe potuto servire i campi di Capitanata ormai a secco e senza più irrigazione consortile.
I 190 milioni per il tubone, annunciati dai salviniani e dalla componente della Commissione Agricoltura la senatrice Annamaria Fallucchi, sono stati stanziati oppure no? È questa la domanda di Tutolo.
“Qual è il capitolo di bilancio in cui è stato inserito? Nel caso in cui il finanziamento non ci fosse tutta la classe politica del territorio- dai sindaci ai parlamentari di ogni schieramento politico- deve rappresentare questo problema per questa terra al Governo. Noi abbiamo bisogno dell’acqua, perché sennò dobbiamo dire ai nostri figli di scappare di qua, perché qui c’è solo la possibilità per la mafia di crescere e di avere delle occasioni”.









