Anche quest’anno l’Università di Foggia sarà tra i protagonisti della Notte Europea dei Ricercatori, l’evento internazionale promosso dalla Commissione Europea per avvicinare il grande pubblico al mondo della scienza e dell’innovazione. L’appuntamento è fissato per venerdì 26 settembre 2025, con un ricco programma di attività che trasformeranno Foggia in un laboratorio a cielo aperto.
L’ateneo dauno si conferma tra i vincitori della prestigiosa call HORIZON-MSCA-2023-CITIZENS-01, nell’ambito del programma Horizon 2020, e parteciperà all’iniziativa con il progetto “A Researchers Night in the Mediterranean – Researchers Beyond Frontiers”.
La scienza che unisce: un viaggio oltre i confini del sapere
Il tema scelto per questa edizione vuole sottolineare il ruolo cruciale della scienza nello sviluppo sociale, economico e ambientale, con particolare attenzione all’area mediterranea. L’obiettivo è quello di abbattere le barriere tra ricercatori e cittadini, in un percorso condiviso di conoscenza e consapevolezza.
Il programma – gratuito e aperto a tutti – sarà multidisciplinare e interattivo, pensato per coinvolgere studenti, famiglie, scuole e cittadini di ogni età. Tra le attività previste: esperimenti dal vivo, laboratori scientifici, installazioni, talk divulgativi e momenti di confronto diretto con gli scienziati.
One Health e ambiente: il focus sull’ecosistema marino
Il cuore tematico dell’edizione 2025 sarà il rapporto tra ecosistema marino e salute globale, nell’ottica dell’approccio One Health, che riconosce l’interconnessione tra salute umana, animale e ambientale. Un modello scientifico e culturale sempre più centrale per affrontare sfide globali come i cambiamenti climatici, le pandemie, la sicurezza alimentare e la protezione della biodiversità.
“Aprire le porte della ricerca al territorio significa rafforzare il legame tra scienza e società, promuovendo la conoscenza come valore condiviso”, ha dichiarato il prof. Massimo Conese, delegato del Rettore alla Ricerca. “Quest’anno vogliamo porre l’accento sulla responsabilità collettiva nella tutela del nostro ecosistema, evidenziando il ruolo cruciale della scienza nel guidare scelte consapevoli e sostenibili. La scienza non è solo studio e scoperta, ma anche uno strumento essenziale per costruire un futuro equo, resiliente e orientato al benessere comune”.
Un evento aperto alla città
L’iniziativa è promossa dall’Università di Foggia – Area Ricerca, in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale – Ufficio V AT Foggia, il Polo biblio museale, il Museo di Storia Naturale e con il patrocinio della Provincia e del Comune di Foggia.
Il programma dettagliato sarà pubblicato a breve sui canali ufficiali dell’Ateneo. Intanto, la città si prepara ad accogliere una nuova Notte dei Ricercatori all’insegna del dialogo, della sostenibilità e della bellezza della conoscenza.










