Un pacemaker dopo un blocco cardiaco rilevato in tempo. A Bovino decisivo l’intervento della farmacista del paese. La sanità di prossimità funziona quando viene integrata con strumenti moderni e una rete ben organizzata come la telemedicina. Un holter cardiaco è stato eseguito direttamente nella farmacia rurale di Bovino, vicina al paziente. È stato rilevato un grave blocco di branca, un segnale di allarme che non poteva essere ignorato.
Grazie alla refertazione della centrale Medea di Potenza è stato possibile attivare un intervento tempestivo. Il paziente è stato subito ricoverato presso il Policlinico di Foggia, e dopo una serie di accertamenti ha ricevuto un pacemaker. Oggi sta bene grazie alla telemedicina che soprattutto nei piccoli comuni come quelli dei Monti Dauni, lontani dai principali presidi sanitari, risulta fondamentale per la prevenzione.










