È una giornata carica di attesa e tensione per il Foggia Calcio. Nelle prossime ore, il Tribunale Federale Nazionale sarà chiamato a pronunciarsi sul deferimento che pende sul club rossonero per l’inosservanza delle scadenze federali dello scorso 16 aprile. Un procedimento che potrebbe costare alla squadra dai 4 agli 8 punti di penalizzazione in vista della nuova stagione.
Dopo due rinvii, la sentenza è ora attesa con impazienza non solo dalla dirigenza, ma anche da tifosi, staff tecnico e calciatori. Tuttavia, in casa Foggia c’è un barlume di ottimismo. La difesa del club punta tutto sulla relazione trasmessa dal Tribunale di Bari, che ha chiarito come i mancati pagamenti siano stati causati da una delicata indagine della Direzione Distrettuale Antimafia. Un’inchiesta avviata per presunte intimidazioni nei confronti dei vertici societari, che avrebbe di fatto congelato l’operatività amministrativa proprio in quel periodo.
Ma oltre alla questione giudiziaria, la decisione del TFN è attesa anche per un altro motivo: sbloccare il mercato. Il direttore sportivo Musa ha già sondato e bloccato diversi profili utili al progetto tecnico, ma molti dei calciatori individuati attendono di capire quale sarà la reale situazione di classifica del Foggia. Una partenza ad handicap potrebbe infatti scoraggiare alcuni potenziali innesti.
Chi invece ha già deciso di sposare il progetto senza esitazioni è il giovane attaccante tedesco Till Winkelmann, che dal ritiro di Trinitapoli si è detto entusiasta di iniziare questa nuova avventura in rossonero. Un segnale di fiducia e voglia di riscatto che la piazza, oggi più che mai, vuole raccogliere. Per il Foggia è il momento della verità. L’ora delle decisioni è arrivata.








