Una strage quotidiana che non conosce tregua. È questo il drammatico quadro tracciato dal Rapporto sull’incidentalità stradale 2024, presentato martedì 23 luglio, che ha spinto il segretario regionale della CISAL Puglia, Pietro Venneri, a intervenire con parole di cordoglio e profonda indignazione. Secondo i dati illustrati, lo scorso anno sulle strade pugliesi si sono contati 241 morti e oltre 17.000 feriti, con una media giornaliera impressionante: tre vittime ogni cinque giorni, trenta incidenti e quarantasette feriti ogni ventiquattr’ore.
“Questi non sono numeri, ma persone, famiglie distrutte, vite spezzate. È una strage a cui non possiamo più assistere in silenzio”, ha commentato Venneri. “I percorsi di educazione stradale e le iniziative sulla mobilità sostenibile sono lodevoli, ma non bastano. La causa principale degli incidenti è la noncuranza delle regole”.
I dati più allarmanti riguardano le strade extraurbane, che si confermano le più pericolose: le vittime si concentrano per il 76% su provinciali e statali, con un aumento degli incidenti mortali rispettivamente del +18,2% e +11,8%. Le principali cause? Eccesso di velocità e distrazione alla guida. A peggiorare il quadro, anche la vetustà del parco auto, con il 60% dei veicoli coinvolti più vecchi di dieci anni.
Il segretario della CISAL Puglia ha espresso particolare preoccupazione per l’aumento degli incidenti che coinvolgono giovani, pedoni e utenti di monopattini elettrici. “Non è più tempo di analisi, è tempo di azione”, ha dichiarato. “La CISAL Puglia chiede che la Regione, l’Asset e tutti gli enti preposti passino dalle parole ai fatti. Servono investimenti straordinari nella manutenzione delle strade, il potenziamento dei controlli e una politica di incentivi al rinnovo del parco veicoli per migliorare i sistemi di sicurezza”.
A firmare il comunicato, a sostegno della linea regionale, anche Vincenzo Delli Carri, coordinatore provinciale della CISAL di Foggia.
“La Puglia non può più tollerare questa continua e silenziosa emergenza. È tempo di agire con determinazione per salvare vite umane”, ha concluso Venneri.








