La legalità si afferma anche sotto il sole d’agosto. Domenica 10 agosto 2025, alle ore 21:30, Piazzale Irium di Lido del Sole, frazione balneare di Rodi Garganico, sarà ufficialmente intitolato a Giovanni Panunzio, l’imprenditore edile foggiano ucciso dalla mafia il 6 novembre 1992 per aver denunciato gli estorsori. Un gesto raro e denso di significato: è la prima volta in Italia che una località turistica dedica un luogo pubblico a una vittima innocente di mafia riconosciuta dallo Stato, inserita nell’elenco ufficiale del Ministero dell’Interno.
L’uomo che scelse da che parte stare
Giovanni Panunzio rifiutò il pizzo, sfidò apertamente la criminalità e pagò con la vita la sua scelta coraggiosa. Il suo nome, oggi, è diventato simbolo di coerenza, giustizia e dignità civile, ma anche di quella solitudine istituzionale che spesso accompagna i gesti più giusti. L’intitolazione del piazzale vuole ricordare che la memoria va custodita e resa visibile, anche nei luoghi del tempo libero e della spensieratezza. Perché, come ribadisce l’associazione a lui dedicata, “la legalità non va mai in vacanza”.
Un legame affettivo con Lido del Sole
La scelta di Lido del Sole non è casuale. Giovanni Panunzio aveva qui la sua casa estiva, acquistata negli anni ’70, dove trascorreva le vacanze con la famiglia. Quel legame non si è mai interrotto: ancora oggi figli, nipoti e pronipoti frequentano la località balneare, mantenendo vivo un affetto che è diventato anche memoria pubblica.
La cerimonia del 10 agosto
L’iniziativa è promossa dall’Associazione Giovanni Panunzio – Eguaglianza Legalità Diritti, in collaborazione con l’Associazione ATAS, la Pro Loco di Lido del Sole e il Comune di Rodi Garganico. Alla cerimonia parteciperanno autorità civili e religiose, in quello che si preannuncia un momento di alto valore simbolico e civile, per ricordare una figura che ha segnato profondamente la storia recente della Capitanata. Onorare Giovanni Panunzio, oggi più che mai, significa scegliere da che parte stare.













