Carlo Dercole, segretario cittadino di Forza Italia ed ex assessore comunale, ha annunciato in una nota pubblica di aver consegnato un fascicolo alla Guardia di Finanza contenente una serie di documenti e rilievi relativi all’esecuzione del servizio di igiene urbana da parte della ditta Teknoservice, attuale gestore del servizio rifiuti a Cerignola.
La segnalazione è frutto di un’analisi condotta da Dercole attraverso una rubrica social denominata “Cerignola città invisibile”, ispirata al celebre romanzo di Italo Calvino, con l’intento di approfondire – secondo la sua lettura – le criticità legate all’appalto dei rifiuti urbani.
Punti critici e osservazioni sul servizio
Secondo quanto esposto, il contratto stipulato con la ditta conterrebbe una serie di servizi aggiuntivi promessi in sede di gara, come la disinfezione periodica dei mastelli, il ritiro personalizzato dei pannolini per persone non autosufficienti, la pulizia regolare di strade e marciapiedi, la manutenzione delle caditoie e delle fontane cittadine. Servizi che, a detta di Dercole, non sarebbero stati eseguiti o sarebbero stati svolti solo in parte, nonostante fossero tra gli elementi centrali dell’offerta tecnica che ha consentito alla ditta di ottenere il massimo del punteggio in sede di gara.
In particolare, l’offerta tecnica, che pesava per 90 punti su 100, avrebbe beneficiato della presenza di queste proposte migliorative, risultando quindi decisiva per l’aggiudicazione finale.
Segnalazione alla Guardia di Finanza e alla Corte dei Conti
Dercole ha inoltre segnalato la mancanza di un DEC (Direttore Esecutivo del Contratto), figura preposta al controllo dell’effettiva esecuzione del servizio. A suo giudizio, l’assenza di questo ruolo avrebbe impedito un’adeguata vigilanza sull’attività della ditta.
Altro punto sollevato riguarda una presunta duplicazione dei costi: secondo l’ex assessore, alcune attività previste nel contratto sarebbero state affidate ad altre ditte, generando una spesa aggiuntiva stimata in circa un milione di euro per il Comune.
Dercole ha annunciato che tutta la documentazione raccolta sarà trasmessa non solo alla Guardia di Finanza, ma anche alla Corte dei Conti, affinché siano svolti eventuali accertamenti su profili contabili e amministrativi.













