Piazzale Anna De Lauro Matera è ridotto ad uno scempio. La denuncia arriva da Noi Moderati – Capitanata e riguarda una zona periferica, ma molto frequentata, di Foggia e cioè il piazzale in cui il venerdì si svolge il mercato settimanale e in cui sono ubicati un multisala e una serie di attività commerciali, oltre a numerose unità abitative.
“In questa zona, quasi ogni giorno bivaccano numerosi cittadini stranieri, evidentemente senza tetto che finiscono per considerare il piazzale come la propria casa, dove tutti i bisogni fisiologici vengono espletati a cielo aperto. Inoltre gli irrigatori da giardino vengono utilizzati a mo’ di doccia per la già ‘precaria’ igiene personale e poi danneggiati. Il risultato? Il piazzale è una discarica a cielo aperto, con la beffa che i cittadini devono raccogliere le deiezioni canine per non incorrere in sanzioni, come è giusto che sia, mentre su tutto il resto vige il lasciapassare della amministrazione comunale.
E invece è innegabilmente urgente un monitoraggio della popolazione per motivi di sicurezza e per assicurare interventi e misure di assistenza per i servizi essenziali, dal momento che si è appurata anche la presenza di minori. Nel piazzale non mancano rifiuti alimentari, abbigliamento di ogni genere, plastica e materiali altamente inquinanti e difficilmente biodegradabili. A questi si aggiungono altri rifiuti lasciati da cittadini residenti.
È necessario che l’amministrazione comunale di Foggia vigili in maniera più costante nella zona. Inoltre chiediamo che quel piazzale e le aree limitrofe siano oggetto di maggiori interventi di pulizia urbana da parte di Amiu, in collaborazione con l’assessorato all’ambiente, che da quel che ne sappiamo, è ancora affidato al vicesindaco, che dovrebbe quindi continuare a fare il suo dovere finché sarà in carica, oppure delegare la prima cittadina a provvedere alla situazione.
Piazzale Anna De Lauro Matera è uno dei tanti biglietti da visita della città e merita maggiori controlli, anche perché chi ci vive corrisponde regolarmente la Tari alle casse comunali e non merita di essere considerato un cittadino di serie B”.












