Rafforzare l’assistenza sanitaria nei territori isolati e difficilmente raggiungibili, come le Isole Tremiti, attraverso la programmazione strategica e l’innovazione organizzativa: è questa la finalità della recente adesione della ASL Foggia al CERISMAS (Centro di Ricerche e Studi in Management Sanitario), fondato dall’Università Cattolica e dalla Fondazione IRCCS Istituto Neurologico “Carlo Besta”.
L’Azienda Sanitaria Locale entra così a far parte del Laboratorio Formativo Interaziendale 2025, intitolato “Dal dire al fare. Prospettive attuative della sanità di prossimità nelle isole minori”, un’iniziativa che punta a sviluppare strategie e modelli di gestione capaci di garantire servizi sanitari efficaci e sostenibili anche nei contesti più difficili.
Una rete nazionale per le isole minori
L’iniziativa, che coinvolge altre isole italiane come l’Elba, Capri, Pantelleria, le Eolie e le Egadi, si rivolge a territori con specifiche criticità geografiche e demografiche, spesso penalizzati nella pianificazione delle reti sanitarie ordinarie. In questo contesto, le Isole Tremiti si candidano come caso studio strategico per la costruzione di un’offerta sanitaria integrata.
Il laboratorio affronterà temi centrali come la pianificazione e programmazione sanitaria, la gestione del personale, la logistica dei servizi, l’organizzazione aziendale, il controllo di gestione, ma anche aspetti avanzati come l’economia sanitaria, la valutazione delle tecnologie (HTA) e la leadership nel cambiamento organizzativo.
Un focus sull’arcipelago tremitese
Attraverso una serie di incontri già calendarizzati fino al 1° dicembre, il laboratorio metterà a fuoco i bisogni di salute dell’arcipelago delle Tremiti, con attenzione agli strumenti di stratificazione epidemiologica e sociale, alla telemedicina, e ai meccanismi di interconnessione tra hub e spoke, fino al potenziamento del sistema dei trasporti sanitari.
“L’obiettivo – ha dichiarato Cinzia Piccaluga, direttrice del Distretto di Vico del Gargano – è lavorare su strategie mirate per garantire servizi sanitari efficaci e sostenibili anche in contesti così complessi, come quello tremitese, abitato da meno di 500 persone e trasformato, nei mesi estivi, in meta turistica. Un’area raggiungibile in elicottero da Foggia e in traghetto da Termoli, oltre che dai porti di Rodi Garganico, Peschici e Vieste”.
Le figure coinvolte
La ASL Foggia, che ha formalmente inviato la propria domanda al Consiglio Direttivo del CERISMAS, ha nominato quattro rappresentanti al laboratorio formativo: la direttrice sanitaria Mara Masullo, la direttrice del Distretto di Manfredonia Carmela Fiore, la direttrice del Distretto di Vico del Gargano Cinzia Piccaluga, il direttore dell’Area Gestione Tecnica Marcello Tedone.
La strategia di prossimità per un futuro sostenibile
“Non si tratta solo di aderire a un percorso di formazione – ha sottolineato il direttore generale della ASL Antonio Nigri – ma di contribuire attivamente alla costruzione di un nuovo modello di sanità territoriale, capace di rispondere in modo concreto alle esigenze delle comunità più isolate. L’impegno sulle Isole Tremiti rappresenta un banco di prova importante per testare soluzioni replicabili anche in altre realtà fragili”.









