Dopo Londra e Polignano a Mare, sarà ancora una volta Vieste a ospitare il gran finale del Libro Possibile 2025, il festival che da ventiquattro edizioni fa della parola uno spazio di libertà, incontro e resistenza. Dal 22 al 26 luglio, piazza Marina Piccola si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto, con oltre 100 ospiti, tra scrittori, filosofi, artisti, giornalisti, economisti, attori e testimoni civili. A guidare questa tappa conclusiva, il filo rosso del tema scelto per l’edizione: “Viva la Vida”, inno alla vita ispirato a Frida Kahlo e rilanciato dalla celebre hit dei Coldplay.
A coronare cinque giorni di riflessioni e spettacolo sarà lo show finale di Drusilla Foer, “Parla con Dru – Chiacchiere e canzoni”, mentre ad aprire il festival sarà il “viaggiatore dell’anima” Björn Larsson, con un racconto intimo e filosofico sul tempo sospeso del pendolarismo.
Le grandi firme della letteratura
Tra i protagonisti più attesi: Jonathan Coe, che a Vieste porterà il suo nuovo romanzo La prova della mia innocenza, tra giallo e critica sociale; Azar Nafisi, autrice del best seller Leggere Lolita a Teheran, che dialogherà con Pamela Ferlin sul valore politico della lettura nei regimi oppressivi; e Andrea Bajani, vincitore del Premio Strega 2025, con L’anniversario, romanzo sull’origine, il distacco e la violenza domestica, in dialogo con Stefano Petrocchi della Fondazione Bellonci.
Grande attesa anche per Erri De Luca, con il suo ultimo romanzo L’età sperimentale, e per le riflessioni incrociate tra Marco Varvello, Claudio Pagliara e Tiziana Ferrario sullo stato dell’Occidente, tra Londra e New York.
Filosofia e attualità
Due le lectio magistralis di grande respiro filosofico: Massimo Recalcati con La vita chiusa, la vita aperta e Massimo Cacciari con una riflessione sul ruolo della figura di Maria nella cultura occidentale. Due sguardi diversi, ma entrambi tesi a indagare le fratture del nostro tempo.
Sul fronte della cronaca e dell’impegno civile, atteso il ritorno di Nicola Gratteri, che con Antonio Nicaso firma Una cosa sola, inchiesta sulle nuove forme transnazionali delle mafie. Al suo fianco, sul palco, il direttore della Gazzetta del Mezzogiorno Mimmo Mazza.
Economia, identità, giustizia
La XXIV edizione del festival offre anche spazi di approfondimento economico con Carlo Cottarelli, Elsa Fornero, Claudio Cottarelli e Alessio Orsingher, ma anche una riflessione intima sulla giustizia con Pietro Grasso, accompagnato da Alessio Pasquini e dalle tavole illustrate di Loris De Marco.
Non mancheranno sguardi sul giornalismo contemporaneo con Sigfrido Ranucci, sul mondo editoriale con Agnese Pini, e sullo spettacolo con Daniele Orazi e l’attore Giuseppe Maggio per Ostiawood.
Vieste capitale della cultura
Il sindaco Giuseppe Nobiletti e l’assessora Graziamaria Starace ribadiscono il ruolo del festival nel percorso della città verso la candidatura a Capitale Italiana della Cultura: “Una scommessa vinta – sottolineano – che ha portato Vieste a riconoscersi come luogo di cultura condivisa e dialogo civile”.
Focus salute, musica e memoria
Spazio anche al racconto del territorio e della sanità con l’incontro “Libri e salute: RIUNITI a Foggia”, che coinvolgerà Carlo Bettocchi, Maria Matteo, Giuseppe Pasqualone, Raffaele Piemontese e Carmen Russo, moderati da Enzo Magistà. In chiusura, l’appuntamento musicale con Red Canzian, che ripercorre la sua carriera con Centoparole per raccontare una vita.
Un’edizione da record, in diretta su Sky TG24
Il festival si conferma un evento di portata nazionale, con dirette su Sky TG24, TGR Puglia e Telenorba, e una copertura continua anche attraverso l’app ufficiale e i canali social. Il sito www.libropossibile.com fornirà aggiornamenti quotidiani sul programma completo.
Con Vieste, il Libro Possibile 2025 si chiude ma non finisce: già si guarda all’edizione 2026, che celebrerà 25 anni di storie, pensiero e passione civile.
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