Un’offerta sanitaria all’avanguardia, in grado di combinare multidisciplinarietà, innovazione e alta specializzazione clinica. È questo il cuore della struttura complessa di Endocrinologia del Policlinico “Riuniti” di Foggia, diretta dalla professoressa Olga Lamacchia, centro di riferimento regionale per le patologie che colpiscono le ghiandole endocrine e i loro complessi equilibri ormonali.
Un sistema complesso che regola la vita
Gli ormoni sono messaggeri chimici fondamentali: influenzano la crescita, il metabolismo, il sonno, la funzione riproduttiva, la risposta allo stress, la pressione arteriosa. Quando qualcosa non funziona, i sintomi possono essere molto diversi e colpire più apparati contemporaneamente. “Proprio per il ruolo sistemico rivestito dagli ormoni, le disfunzioni endocrine possono manifestarsi con sintomi molto diversi, spesso aspecifici, che possono interessare più organi o apparati contemporaneamente – spiega la professoressa Lamacchia –. Per questo è richiesta una competenza clinica altamente specializzata e un approfondimento diagnostico accurato”.
Patologie rare e comuni, ma tutte affrontate con approccio innovativo
Nei reparti del Policlinico vengono seguite con continuità patologie di grande diffusione, come diabete, obesità e malattie tiroidee, ma anche condizioni rare e complesse, come tumori neuroendocrini, patologie surrenaliche e disfunzioni dell’asse ipotalamo-ipofisi. Ogni attività clinica è condotta da specialisti costantemente aggiornati. Accanto all’attività assistenziale, la struttura partecipa attivamente alla divulgazione scientifica e alla prevenzione, con iniziative pubbliche come l’Hormone Day, durante il quale vengono offerti consulti gratuiti alla cittadinanza.
Un’organizzazione moderna per cure su misura
L’endocrinologia diretta da Lamacchia è articolata in ambulatori specialistici capaci di coprire l’intera area endocrinologica. La presa in carico dei pazienti avviene in un contesto moderno e multidisciplinare, in cui la personalizzazione delle cure è elemento fondante. Uno degli ambulatori più significativi è dedicato al diabete gestazionale, con percorsi di monitoraggio per le donne in gravidanza che proseguono anche nel post partum. Altro nodo fondamentale è l’ambulatorio per il trattamento del diabete mellito, con uso di tecnologie avanzate come sensori per il monitoraggio glicemico continuo e microinfusori di insulina. A questi si affianca il centro dedicato all’obesità, in cui è possibile avviare percorsi personalizzati fino all’intervento bariatrico, a seconda delle esigenze. Non meno rilevante l’ambulatorio dedicato all’asse ipotalamo-ipofisario.
Percorsi endocrini per la disforia di genere
Fiore all’occhiello, anche per sensibilità sociale, è l’ambulatorio per la disforia di genere. “Svolgiamo un ruolo molto importante sin dal momento della diagnosi – sottolinea Lamacchia –. Offriamo una valutazione personalizzata sull’efficacia e sicurezza della terapia ormonale. Prescriviamo terapie mascolinizzanti o femminilizzanti, con monitoraggi costanti per valutare la risposta e gli eventuali effetti collaterali. Foggia è uno dei centri prescrittori regionali per la terapia ormonale”. Il percorso è complesso e integrato, con il coinvolgimento di numerose professionalità specialistiche, dall’endocrinologo allo psicologo.
Farmaci innovativi per una medicina di precisione
Negli ultimi anni la struttura ha adottato farmaci innovativi per il trattamento di obesità e diabete. “I GLP1 come la semaglutide hanno dimostrato di ridurre glicemia e peso – spiega Lamacchia –. La vera novità è la tirzepatide, che ha mostrato effetti ancora più marcati su questi parametri. Di rilievo anche l’arrivo della nuova insulina basale settimanale, che migliora l’aderenza terapeutica e la qualità della vita”. Tutti questi presidi – spiega – stanno modificando il paradigma terapeutico, avvicinando la pratica clinica a un modello di medicina personalizzata. “Non solo migliorano l’efficacia, ma ridimensionano il rischio cardiovascolare e renale, spostando l’intervento dalla gestione della cronicità alla prevenzione delle complicanze”. L’Endocrinologia del “Riuniti” è quindi oggi un centro clinico, sociale e culturale: luogo di cura e innovazione, ma anche di educazione alla salute e punto di riferimento per i pazienti in cerca di ascolto e percorsi adeguati.








