“Trent’anni di impegno e di cuore, insieme per un futuro migliore”: con queste parole, dense di significato e visione, il Circolo Auser Volontariato di Foggia ha celebrato i suoi primi trent’anni di attività con una cerimonia intensa ed emozionante, svoltasi al Nice Park. Un’occasione per guardarsi indietro e, allo stesso tempo, rilanciare con forza i valori che hanno sempre animato l’associazione: solidarietà, partecipazione, invecchiamento attivo e cittadinanza consapevole.
A fare gli onori di casa è stato Angelo Colangione, presidente in carica, che ha aperto l’incontro con un intervento carico di gratitudine verso tutti coloro che, nel tempo, hanno contribuito a far crescere l’Auser, trasformandola in un punto di riferimento per anziani e cittadini.
Un ponte tra istituzioni, sindacato e società civile
Durante l’incontro è intervenuta anche Simona Mendolicchio, assessora al Welfare della Città di Foggia, che ha posto l’accento sul valore della sinergia tra Comune e Terzo Settore, divenuta ormai irrinunciabile per il miglioramento delle condizioni di vita della cittadinanza.
Vittorio Cucci, già presidente del circolo, ha ripercorso la storia dell’associazione con toni vibranti, parlando di “relazioni, passione civile e diritti”. Ha ricordato i tanti volontari che negli anni hanno reso l’Auser “un’opportunità e un rifugio” per numerosi anziani, ringraziando tutti i presidenti succedutisi alla guida del sodalizio: da Angelo Rendiniello a Raffaele De Seneen, dallo stesso Cucci a Cesira Tartaglia, Luigi La Zazzera, Maria Grazia Palano, Antonio Soldo, fino all’attuale Colangione.
Il valore della continuità e della rete
Un anniversario di così lunga durata è stato definito da Geppe Inserra, presidente provinciale Auser, “un miracolo nella civiltà dell’effimero”. Il valore della continuità, in un tempo spesso frammentato, è stato il fulcro del suo intervento.
Carlo D’Andrea, segretario generale dello SPI CGIL Foggia, ha ricordato come il sindacato dei pensionati sia stato promotore e fondatore dell’Auser, sottolineando una collaborazione strutturale e fertile.
Parole di incoraggiamento e conferma della crescita sono arrivate da Biagio D’Alberto, presidente regionale Auser Puglia, che ha parlato di un aumento continuo di iscritti, volontari e circoli, a testimonianza della vivacità del movimento a livello regionale.
L’impegno quotidiano per la qualità della vita
A concludere la sequenza degli interventi è stato Domenico Pantaleo, presidente nazionale Auser, che ha ribadito con forza l’impegno dell’associazione per garantire una qualità della vita adeguata all’allungamento della vita stessa. “L’Auser supplisce ogni giorno ai vuoti di uno Stato sociale sempre più fragile”, ha affermato, con un messaggio diretto alla politica.
Durante la serata sono state consegnate targhe commemorative a tutti gli ex presidenti e ai relatori, come gesto di riconoscenza per l’impegno profuso nel corso degli anni.
L’Auser in scena: i laboratori protagonisti
A chiudere l’evento, le applaudite performance dei laboratori dell’Università della Libera Età “Silvestro Fiore”, cuore pulsante delle attività Auser. Il Laboratorio di danze popolari guidato da Pasquale Travaglio, il Laboratorio espressivo curato da Rosanna Dacia con Costantino Nardella, il Laboratorio di chitarra diretto da Ruggiero Balducci e il Laboratorio dialettale condotto da Tonio Sereno hanno offerto uno spaccato vivo e coinvolgente della creatività e dell’energia che attraversano il sodalizio.
Un trentennale che ha unito ricordi, impegno e comunità, proiettando l’Auser Foggia verso il futuro, con lo stesso spirito che ne ha contraddistinto la nascita: essere al fianco degli anziani e dei cittadini, con responsabilità e passione.










