• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Cerignola, Forza Italia accusa il sindaco Bonito: “Aumento Tari illegittimo, frutto di incompetenza”

Cerignola, Forza Italia accusa il sindaco Bonito: “Aumento Tari illegittimo, frutto di incompetenza”

Il segretario cittadino Carlo Dercole attacca il primo cittadino: "1,8 milioni di euro in più sulle spalle dei cittadini per errori e voci gonfiate nel PEF"

Di Redazione
30 Giugno 2025
in Cerignola e 5 Reali Siti, Politica
Francesco Bonito; nel riquadro, Carlo Dercole

Francesco Bonito; nel riquadro, Carlo Dercole

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

È durissimo l’affondo del segretario cittadino di Forza Italia Cerignola, Carlo Dercole, contro l’amministrazione guidata dal sindaco Francesco Bonito, colpevole — a suo dire — di aver approvato un aumento “ingiustificato e illegittimo” della Tari, la tassa sui rifiuti, per un ammontare di 1.800.000 euro. L’accusa principale è quella di aver scaricato sui cittadini il peso di scelte tecnicamente errate e gestionalmente inadeguate.

La promessa smentita: “Aveva detto che non l’avrebbe fatto”

“Il sindaco Bonito aveva annunciato che mi avrebbe smentito in Consiglio Comunale e che non avrebbe aumentato la Tari — ricorda Dercole — ma poi ha deliberato un rincaro medio del 20%, con punte ancora più alte per le utenze non domestiche”. L’ex assessore non usa mezzi termini: “L’aumento non ha nulla a che fare con la raccolta differenziata. È frutto della più totale incompetenza della classe politica e dirigenziale che ci governa”.

Le voci contestate del PEF: “Costi duplicati e spese abnormi”

Dercole analizza punto per punto le voci del Piano Economico Finanziario (PEF) che, a suo dire, avrebbero gonfiato artificialmente il costo del servizio:

  • 700.000 euro di aumento del contratto con Teknoservice, subentrata a Tekra, “senza alcun miglioramento del servizio”, afferma Dercole, che ironizza: “Solo nella realtà parallela di Bonito le strade sono più pulite”.

  • 300.000 euro per il completamento del quinto lotto, una voce che “era già presente nelle tariffe del 2012”. Secondo Dercole, i cittadini si ritroverebbero a pagare due volte lo stesso servizio, come accaduto anche per il doppio trasporto dei rifiuti. “Bisognava insinuarsi nello stato di passività di SIA e non inserire nel PEF questi soldi”.

  • 30.000 euro per l’emungimento del percolato, anch’essa “voce già inserita nel 2012”, e che — secondo il segretario forzista — non può essere riproposta come se fosse una spesa nuova.

  • 110.000 euro per il servizio di postalizzazione, contro i 20.000 euro che sarebbero stati sufficienti per le sole tariffe. “Hanno fatto pagare ai cittadini la postalizzazione dell’intero Comune”.

  • 131.000 euro di stipendi ai dipendenti comunali, “inseriti senza alcuna logica”. Per Dercole, è inconcepibile che nel PEF siano stati inseriti sei mesi di stipendi dell’ufficio ambiente per l’elaborazione dei dati, invece delle due settimane realmente necessarie.

“Una stangata causata da chi non sa amministrare”

“Dei 1.800.000 euro di aumento, almeno 1.200.000 euro sono da addebitare esclusivamente all’incapacità amministrativa della giunta Bonito”, incalza Dercole. “Non è più questione di visioni politiche, ma di numeri che parlano da soli. Si è scelto di gravare sulle famiglie e sulle imprese per colpa di una gestione approssimativa e confusa”.

Infine, l’ex assessore lancia un messaggio diretto a sindaco e amministratori: “È arrivato il momento di ammettere che non siete in grado di governare Cerignola. La città — conclude — aspetta solo la fine del vostro mandato come una liberazione”.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: BonitoCerignolaD'ErcoleTari
Articolo precedente

Siponto, furto di attrezzature blocca il festival: salta l’Apulia Short Film Contest

Articolo successivo

Drusilla Foer, Chiara Tramontano e 350 ospiti per il Libro Possibile 2025: Viva la Vida illumina Polignano e Vieste

Articoli correlati

Giuseppe Conte torna in Puglia: tappa a San Giovanni Rotondo per sostenere Rossella Fini

Ballottaggi, il Pd punta al tris in Puglia: Trani, Molfetta e San Giovanni Rotondo nel mirino del campo largo

No Tax Day a Foggia, gazebo e raccolta firme contro l’aumento dell’Irpef regionale

Cerignola, inizia il nuovo corso: Nardiello e Di Toro al lavoro per scegliere l’allenatore

canale Lagrimaro

Cerignola, quindici anni di veleni nel Lagrimaro: milioni stanziati ma il risanamento resta un miraggio

Elly Schlein

Ballottaggi, Elly Schlein torna in Puglia: tappa anche a San Giovanni Rotondo per sostenere Rossella Fini

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024