Il consigliere regionale della Lega Joseph Splendido, vice commissario regionale e commissario provinciale del partito a Foggia, ha chiesto un’audizione urgente dell’assessore alla Sanità Raffaele Piemontese e dei vertici del sistema sanitario pugliese per fare luce sulle condizioni dei degenti nelle Rsa di San Nicandro Garganico, Troia e Campi Salentina, tutte gestite dalla società S.g.a.s. srl (ex San Raffaele).
Al centro dell’intervento, il mancato avvio del tavolo tecnico regionale sull’Alzheimer annunciato lo scorso 19 marzo e le gravi criticità denunciate da familiari e comitati dei pazienti ospitati nelle strutture in questione.
“Tavolo tecnico mai partito e strutture in affanno”
“Il 19 marzo 2025 — spiega Splendido — la Regione Puglia ha annunciato l’istituzione di un tavolo tecnico dedicato all’Alzheimer e alle demenze, coinvolgendo Asl, associazioni familiari e altri attori del territorio. A oggi, tuttavia, tale tavolo non risulta essersi mai riunito, nonostante le reiterate segnalazioni da parte delle famiglie”.
Il consigliere sottolinea come le maggiori preoccupazioni arrivino proprio dalle strutture gestite da S.g.a.s. srl, nelle quali si riscontrerebbero, a detta degli utenti, assenza di linee telefoniche, carenza di personale sanitario e — nel caso della sede di Troia — la mancata presenza del direttore sanitario. “Le criticità — aggiunge Splendido — risultano aggravate, nonostante le recenti internalizzazioni del personale che avrebbero dovuto migliorare la situazione”.
Aumenti delle rette e silenzio istituzionale
Non solo disservizi sanitari. Splendido riferisce anche delle richieste di aumenti retroattivi delle rette avanzate dalla società S.g.a.s. srl nei confronti delle famiglie, attraverso decreti ingiuntivi. Una situazione già oggetto di confronto — il 22 maggio — tra l’assessore Piemontese, il Codacons e i comitati territoriali, ma che da allora non ha avuto alcun seguito formale.
“Le associazioni hanno inviato una pec all’Assessorato regionale alla Sanità per attivare un tavolo di confronto, ma non hanno mai ricevuto risposta”, denuncia il consigliere, parlando di “disorientamento istituzionale” e “assenza di canali ufficiali di dialogo con le famiglie coinvolte”.
Le richieste di Splendido: audizione e chiarimenti
Alla luce di quanto segnalato, Splendido chiede una audizione urgente in commissione con l’assessore Piemontese, il direttore del Dipartimento Promozione della Salute, il dirigente del servizio accreditamento e vigilanza e i rappresentanti legali delle Rsa citate. L’obiettivo è ottenere:
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un aggiornamento sullo stato del tavolo tecnico sull’Alzheimer
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chiarimenti sulle modalità di coinvolgimento delle famiglie
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risposte ufficiali sulle richieste di pagamento retroattivo delle rette
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il parere dell’avvocatura regionale sulla legittimità di tali richieste
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un confronto con le Asl territorialmente competenti su tariffe e gestione dei posti letto
“Non è più possibile lasciare sole le famiglie — conclude Splendido —. Serve trasparenza, ascolto e una vera assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni regionali. Il diritto alla salute e alla dignità dei pazienti non può continuare a essere ignorato”.











