“Mandiamo i gay al fronte è una frase da fogna, che gronda disprezzo e ignoranza. Non è una battuta: è un insulto codardo, che offende milioni di cittadini. Chi parla così non è diretto: è indegno. E non può rappresentare nessuno”. Così il consigliere comunale di minoranza a Foggia, Nunzio Angiola sulla polemica del momento relativa alla frase choc pronunciata dal generale Roberto Vannacci, europarlamentare della Lega, durante un incontro politico a San Marco in Lamis.










