• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Cemento illegale, Puglia seconda in Italia per reati lungo le coste: Foggia tra le province più colpite

Cemento illegale, Puglia seconda in Italia per reati lungo le coste: Foggia tra le province più colpite

Il dossier “Mare Monstrum 2025” di Legambiente fotografa un Paese assediato dall’abusivismo edilizio costiero. La Puglia registra oltre 1.200 infrazioni: allarme a Bari, Lecce e Foggia

Di Redazione
22 Giugno 2025
in Ambiente, Foggia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

La Puglia si conferma tra le regioni più colpite dal fenomeno del cemento illegale lungo le coste italiane. Con 1.219 reati accertati nel 2024, pari all’11,8% del totale nazionale, la regione occupa il secondo posto della classifica stilata da Legambiente nel suo report annuale “Mare Monstrum 2025”, preceduta soltanto dalla Campania (17,8%) e seguita da Sicilia (11,4%) e Toscana (9,2%).

In Puglia si cementifica ancora troppo: Foggia sul podio del degrado

Nonostante una leggera flessione rispetto ai 1.442 casi del 2023, il quadro resta allarmante. Le province di Bari, Lecce e Foggia risultano tra le più colpite in assoluto. Foggia, in particolare, rientra nelle prime sei province italiane per numero di reati legati a costruzioni abusive, cave fuorilegge e occupazioni illecite del demanio marittimo.

Un dato che testimonia come anche nel tratto costiero del Gargano, da Manfredonia a Lesina, il cemento continui a rappresentare una minaccia per il paesaggio e per l’equilibrio ambientale. Tra concessioni irregolari, abusi edilizi e controlli elusi, la Capitanata si conferma una delle zone più sensibili al fenomeno.

Reati ambientali a ritmo costante: 28 al giorno lungo le coste

Il dossier diffuso in vista della partenza della storica campagna Goletta Verde 2025, prevista per il 23 giugno, rileva che lungo le coste italiane nel 2024 si sono registrati 10.332 reati, in crescita dello 0,7% rispetto all’anno precedente. Si tratta di una media impressionante: circa 28 reati al giorno, ovvero 1,2 ogni ora, emersi grazie a oltre 534.000 controlli (+6%) da parte delle forze dell’ordine e delle Capitanerie di porto.

Salzedo (Legambiente): “Non ci arrenderemo, la Puglia merita rispetto”

“La Puglia si conferma ai vertici della classifica nazionale di Mare Monstrum – dichiara Daniela Salzedo, presidente di Legambiente Puglia – con 1.219 infrazioni accertate, subito dopo la Campania. Le province più colpite restano Bari, Lecce e Foggia. Purtroppo, la filiera del cemento illegale continua a deturpare in modo irreversibile le nostre coste. Ma non ci arrenderemo: continueremo a denunciare ogni violazione che minaccia il nostro mare e il nostro litorale”.

Salzedo sottolinea il valore non solo economico e turistico, ma anche sociale e naturalistico del patrimonio marino pugliese. E annuncia la tappa di Goletta Verde a Bari, dall’8 al 12 luglio, per proseguire il monitoraggio della salute delle acque e sensibilizzare cittadini e istituzioni sulla necessità di salvaguardare il litorale.

Un mare da difendere, un abusivismo da fermare

Le costruzioni abusive, le irregolarità negli appalti pubblici e le concessioni rilasciate fuori legge continuano a insidiare la bellezza delle coste pugliesi. E se da un lato si rafforza l’impegno delle forze dell’ordine e di Legambiente, dall’altro appare urgente una risposta politica e amministrativa più incisiva. Perché difendere il mare significa difendere il futuro della Puglia.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: abusivismo edilizioAmbienteBariCampaniacapitanatacemento illegalecoste italianeDaniela Salzedodemanio marittimoFoggiagarganoGoletta VerdeLeccelegambienteMare monstrummonitoraggio ambientalePugliaReati ambientaliSiciliaToscanaturismo
Articolo precedente

Regione Puglia, tensione politica sulla sfiducia a Emiliano. Il centrodestra sfida i 5 Stelle

Articolo successivo

40 anni dal programma cult “Quelli della Notte”: Rai Storia celebra Renzo Arbore con una maratona tv tra ricordi, musica e ironia

Articoli correlati

Foggia in marcia per Stefania, il grido dei figli dopo il femminicidio: “Mai più una madre uccisa nel silenzio”

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Domenico Centrone e Dina Alberizia

Attivista foggiana ancora detenuta in Libia: slitta il rientro di Dina Alberizia e Domenico Centrone

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024