Due mesi di appuntamenti di vino, prodotti tipici, cultura e patrimonio artistico e architettonico. È l’Heritage Wine Fest della One Eventi di Salvatore Di Matteo, che ha coinvolto otto Comuni tra Puglia e Molise. Si comincia a Termoli nel borgo per finire a Bovino nel magico Castello Ducale.
Si parte dunque dal Molise il 4 e 5 luglio a Termoli, all’interno del maestoso Castello Svevo per poi approdare in Puglia, a Manfredonia, l’11 luglio nel Fossato del Castello e chiudere il mese, il 22 luglio, a Torremaggiore presso il Castello Ducale.
Ad agosto, il viaggio riprenderà il 2 nel Borgo Antico di San Nicandro Garganico, per poi proseguire l’8 agosto a Poggio Imperiale con la serata “Sorsi di Luna” nel cuore della città. Il 12 agosto si torna in Molise, alla scoperta del Borgo Medievale di Campomarino per una serata in collaborazione con l’associazione nazionale Città del Vino, mentre il 17 agosto Serracapriola accoglierà il pubblico tra le sue strade storiche. Il gran finale sarà a Bovino il 24 agosto nel suggestivo Castello Ducale.
“L’idea di Heritage nasce dalla passione per il vino e così abbiamo creato una assegna wine, inizialmente insieme a Emilio Di Pumpo, sindaco di Torremaggiore con cui abbiamo organizzato il primo evento in assoluto. Poi ci ha creduto Stefania Russo, sindaca di Bovino, che subito ha sposato l’idea di un evento sul vino. Siamo passati nella seconda edizione da 2 a 5 eventi, nella terza edizione non solo siamo passati ad 8 eventi, ma abbiamo coinvolto due Comuni del Molise, Termoli e Campomarino con l’inserimento di cantine extraterritoriali ed extra regionali”, ha spiegato l’ideatore.
Sono 55 le cantine pugliesi, abruzzesi, campane e marchigiane presenti. L’obiettivo è sviluppare delle Wine destination con un occhio alla solidarietà. Gli eventi saranno infatti accompagnati oltre che da Ais, da Banco Alimentare. “Faremo una cessione del ticket a favore del Banco per il Food saving affinché le loro attività possano accrescersi”.
Non solo vino, ma visite guidare, degustazioni e masterclass aperte a soli 30 partecipanti per volta, degli appuntamenti in cui si approfondirà la conoscenza dei vini.
“Il tema wine destination mira al turismo enologico, con le masterclass ci sono gli approfondimenti per i wine lovers. A Manfredonia si ospiterà una masterclass tre bollicine Piemonte, Marche e Liguria, avremo il master Rosé dei Rosé. A Bovino ci sarà una masterclass sui vini tra Puglia e Campania. Al Cala Beach Cala Sveva di Termoli la masterclass coinciderà con un aperitivo in spiaggia”.
Grande attesa per le Masterclass esclusive, riservate a un massimo di 30 partecipanti per ciascuna sessione, accessibili solo su prenotazione online. La prima Masterclass, “Rosè dei Rosè”, si terrà il 4 luglio dalle 12.00 alle 13.30 presso Cala Sveva Beach Club a Termoli, con un viaggio tra i migliori rosati di Molise, Puglia e Abruzzo. L’11 luglio, dalle 19.00 alle 20.30, il Chiostro di San Domenico a Manfredonia ospiterà “Bollicine Eroiche”, dedicata alle grandi bollicine di Piemonte, Liguria e Marche, e guidata da Olga Sofia Schiaffino, miglior Sommelier della Liguria 2019. Sono in via di definizione le Masterclass che si terranno a San Nicandro Garganico il 2 agosto, a Campomarino il 12 agosto presso Palazzo Di Majo Norante e a Bovino il 24 agosto con il tema “Vini di Frontiera – Tra Puglia e Campania”.
Le Masterclass sono pensate per chi desidera approfondire l’arte della degustazione e conoscere da vicino vini e territori unici, in un contesto
esclusivo e formativo.
Soddisfatta Ilenia Coppola vicesindaca di Torremaggiore che ha sottolineato l’unione e la connessione dei Comuni nata con il dirigente Aldo Patruno.
One con gli 8 Comuni sarà presente alla Bit e alla Btm. Arcangela Tardio assessora alla Cultura di San Nicandro Garganico è stata positiva: “È una bella occasione per i Comuni, spesso abbiamo difficoltà a proporre format di spessore. Noi lo faremo nel Borgo antico, un luogo lasciato ai margini che noi stiamo tentando di utilizzare riqualificandolo. Noi siamo vicini al mare, abbiamo una grande presenza che però non arriva a San Nicandro. Heritage Wine Fest è una occasione per far conoscere i nostri prodotti”.
Alessandro Liggieri sindaco di Poggio Imperiale, grande comunicatore ed esperto di marketing ha inventato il brand Sorsi di Luna per la Poggio d’Estate.
“Lo scorso anno siamo stati il Paese in cui sono stati venduti più ticket. Abbiamo avuto un successo enorme per la suggestione del nome. Abbiamo una posizione strategica grazie al casello, siamo un paese di transito. Cercare di intercettare anche una minima parte dei flussi turistici per noi è un successo, non abbiamo nulla di meno di paesi delle Marche o della Toscana. Il 4 agosto col Candle Light e A lume di ulivo avremo un evento sui produttori di gin e il 9 “Sospesi nel tango” ambientato sulla piazza che ospita la scacchiera fissa più grande d’Europa”.
Felice anche Stefania Russo sindaca di Bovino. “Heritage ci propone una visione culturale e di promozione turistica basata sulla sinergia tra pubblico e privati. Riusciamo a collaborare con i produttori. Lo scorso anno un olio prodotto da un giovane bovinese si è classificato primo ad un premio a Montecarlo. Le realtà produttive vengono messe in rete e coinvolte. Siamo meno noti rispetto a Vieste o Polignano città conosciute in tutto il mondo, ma chi viene rimane choccato dalla bellezza dei nostri borghi. Il 29 giugno inaugureremo i Giardini Pensili del Castello Ducale che è stato un luogo del cuore Fai ed è uno spettacolo. Saranno fruibili anche durante l’Heritage Wine Fest”.
Alla conferenza ha partecipato anche Stefania Menduno del Banco Alimentare della Daunia. “L’estate è un momento difficile per chi è nel bisogno. Siamo presenti da 16 anni in provincia di Foggia ma in Italia da 36 anni. Oggi possiamo dire che abbiamo 138 associazioni convenzionate che riescono a sostenere in maniera costante 24mila persone che hanno difficoltà e vivono in povertà. Non facciamo del bene solo a chi è povero ma a tutta la comunità. Noi allentiamo le maglie della microcriminalità che serpeggia. Banco Alimentare recupera alimenta dall’Agea, dalla Gdo, dalla Colletta, centrando obiettivi economici, ambientali, educativi. Ci sono riduzioni di costi anche di smaltimento, tutto ciò che recuperiamo e non diventa rifiuto ha inoltre una sostenibilità ambientale”.
Agli eventi ci saranno le migliori etichette del Molise, della Puglia, Abruzzo, Campania, Basilicata e tantissime altre.
Nel ticket base di 15 euro sono inclusi: un calice per la degustazione, un porta calice in tessuto personalizzato, 5 degustazioni wine a scelta tra tutte le etichette presenti, 1 degustazioni food (con pane locale condito con olio extravergine d’oliva)
Il ticket è acquistabile su
https://www.oneeventi.it/event-details/heritage-wine-fest-termoli












