La Giunta Distrettuale dell’Associazione Nazionale Magistrati – Sezione di Lecce rompe il silenzio e prende una netta posizione in difesa dei magistrati della Procura della Repubblica di Taranto, impegnati in queste ore in delicati accertamenti legati alla tragica morte del brigadiere capo dei carabinieri Carlo Legrottaglie, ucciso durante un conflitto a fuoco in Salento.
In un documento diffuso il 16 giugno 2025, l’ANM stigmatizza duramente le valutazioni espresse da alcuni esponenti politici e rappresentanti sindacali della Polizia di Stato, ritenute “né condivisibili né accettabili”, perché accuserebbero i magistrati tarantini di voler criminalizzare il personale del commissariato di Grottaglie, coinvolto – seppur incolpevolmente – nei fatti che hanno portato anche alla morte di Michele Mastropietro.
“Accertamenti imposti dal codice, nessuno schiaffo alla realtà”
L’Associazione chiarisce che la partecipazione del personale del commissariato agli accertamenti è imposta dalla legge e non deve essere letta “come uno schiaffo alla realtà o una manifestazione di confusione”, né tanto meno come un atto volto a screditare il lavoro degli agenti. Si tratta, al contrario, di un passaggio obbligato, a garanzia dei diritti di tutti, incluso lo stesso personale coinvolto.
“Il rischio concreto – si legge nella nota – è che una tragedia come quella della morte del brigadiere Legrottaglie, che ha unito tutti nel dolore, divenga invece occasione per creare divisioni tra forze dell’ordine e magistrati, che ogni giorno operano insieme per la giustizia e la sicurezza della collettività”.
Solidarietà alla Procura di Taranto e fiducia espressa dai legali della Polizia
La Giunta esprime solidarietà e vicinanza ai magistrati tarantini, elogiando anche i difensori di fiducia del personale della Polizia di Stato di Grottaglie, che fin da subito hanno ribadito pubblicamente la loro piena fiducia nell’operato della Procura. Gli accertamenti in corso, si precisa, sono un “atto dovuto a tutela dei diritti, anche e soprattutto di quelli del personale stesso”.
L’auspicio: “Accertamenti rapidi per restituire serenità a chi difende la comunità”
In conclusione, la Giunta Distrettuale dell’ANM Lecce auspica che le indagini si concludano nel più breve tempo possibile, per restituire serenità al personale del commissariato di Grottaglie e consentire loro di proseguire con tranquillità il proprio compito al servizio della collettività.
Un appello alla responsabilità e alla coesione, in un momento delicatissimo per tutte le istituzioni impegnate sul fronte della sicurezza.










