È in coma nel reparto di Rianimazione del Policlinico Riuniti di Foggia, Silvano Lamedica, il ragazzo di 17 anni di Torremaggiore ritrovato ieri pomeriggio in condizioni disperate in un casolare di campagna, ferito alla testa da un colpo di arma da fuoco. Il giovane era nei pressi di un’abitazione di proprietà della sua famiglia, in una zona rurale alla periferia del paese.
A lanciare l’allarme sarebbe stata un’amica che, non riuscendo a contattarlo, si è preoccupata e ha attivato i soccorsi. Sul posto è intervenuto personale del 118, che ha constatato la gravità delle condizioni del ragazzo e ha predisposto l’immediato trasferimento in elisoccorso al Policlinico Riuniti di Foggia. Le sue condizioni sono apparse da subito critiche. Il ragazzo è in prognosi riservata. Al momento le condizioni sono molto gravi. Bisogna attendere almeno uno-due giorni per capire come evolverà. La vittima si trova in rianimazione.
L’ipotesi dell’aggressione si fa strada: arma sparita
Le indagini, condotte dai carabinieri, stanno cercando di far luce sulla dinamica di quanto accaduto. In un primo momento si era ipotizzato un gesto autolesionistico, ma l’assenza di un’arma sul luogo del ritrovamento ha progressivamente indebolito questa ricostruzione. Al momento, prende sempre più corpo l’ipotesi dell’aggressione, forse al culmine di un litigio o per motivi ancora oscuri.
Gli inquirenti stanno ascoltando familiari e amici di Silvano per ricostruire le ultime ore del ragazzo e verificare eventuali movimenti sospetti nei pressi del casolare. Si cerca anche di capire se il luogo sia stato scelto per l’isolamento, o se Silvano si trovasse lì per motivi abituali.
Comunità sotto shock
La notizia ha scosso profondamente Torremaggiore. La comunità si è stretta intorno alla famiglia Lamedica, ancora incredula per quanto accaduto. Nessuno sembra riuscire a dare una spiegazione plausibile all’episodio, e cresce l’attesa per i risultati delle indagini.
Nel frattempo, i carabinieri hanno isolato l’area del ritrovamento, in attesa di ulteriori rilievi scientifici, e stanno setacciando ogni dettaglio che possa condurre all’individuazione di un eventuale responsabile. Resta aperta ogni pista, ma l’ipotesi che Silvano sia stato vittima di un colpo d’arma da fuoco esploso da terzi è al momento quella più accreditata.
Le prossime ore saranno decisive per fare chiarezza su un caso che ha acceso i riflettori su un nuovo, drammatico episodio di violenza nel Foggiano.










