Una piazzetta partecipata, voci fresche e tanti temi caldi sul tavolo. È stata una serata informale ma ricca di contenuti quella andata in scena ieri sera a Foggia, davanti al locale Timeless, dove l’assessora alla Cultura Alice Amatore e il consigliere comunale Mario Cagiano hanno incontrato un gruppo di giovani e giovanissimi per discutere del referendum in programma l’8 e 9 giugno.
“Abbiamo parlato di lavoro, cittadinanza, giustizia sociale e delle preoccupazioni della nostra generazione – ha scritto oggi Amatore sui social –. Lo abbiamo fatto tra un calice e una scheda immaginaria, in uno spazio informale, accessibile e libero”. Un format che ha trovato grande riscontro e che, secondo l’assessora, tornerà presto: “Perché la politica è anche – e soprattutto – questo. E ne abbiamo davvero bisogno”.
Al centro della discussione i cinque quesiti referendari su cui i cittadini saranno chiamati a esprimersi nel fine settimana. Amatore e Cagiano hanno ribadito il loro sostegno alla campagna per il “Sì” a tutti e cinque i quesiti, sottolineando l’importanza del coinvolgimento giovanile e della partecipazione consapevole.
L’incontro si è trasformato in un momento di scambio e confronto generazionale. Tanti gli interventi dal pubblico, con domande, riflessioni e anche critiche costruttive. Un modo per avvicinare la politica alla vita quotidiana, lontano dai toni istituzionali e più vicino al linguaggio diretto di chi chiede risposte concrete.
“Ora – ha concluso Amatore – dobbiamo trasformare questa energia in voto. L’8 e il 9 giugno sarà il momento per dare forza alle nostre idee e farle contare”. Una chiamata all’impegno civico che, almeno per una sera, ha fatto risuonare la politica tra i tavolini e le chiacchiere della sera foggiana.












