• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Strage di San Marco, Le Iene riaccendono i riflettori: Pettinicchio accusa, la Procura smentisce

Strage di San Marco, Le Iene riaccendono i riflettori: Pettinicchio accusa, la Procura smentisce

Golia rilancia le parole del pentito sui fratelli Luciani. Il procuratore Rossi: “Vittime innocenti, Miucci mente per scaricare la colpa”

Di Redazione
4 Giugno 2025
in Cronaca, Gargano
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Giulio Golia, noto inviato de “Le Iene”, è tornato a parlare della strage di San Marco in Lamis del 9 agosto 2017. Il focus è scaturito dalle recenti rivelazioni del pentito Matteo Pettinicchio riportate da l’Immediato nei giorni scorsi. Stando al collaboratore di giustizia, ex braccio destro di Enzo Miucci, boss reggente del clan Li Bergolis-Miucci-Lombardone, presunto autore dell’agguato, i fratelli Luciani sarebbero collegati in qualche modo a Mario Luciano Romito, principale obiettivo di quella mattanza.

“Nel 2018, nel carcere di Lanciano, Miucci mi ha raccontato che i fratelli Luciani avevano fatto segno a Romito di seguirli per andare in campagna da loro dove sarebbe dovuto avvenire un incontro con i foggiani, in particolare con Rocco Moretti (boss della “Società Foggiana” e storico alleato di Romito, ndr)”.

Miucci e Pettinicchio

Parole che hanno scatenato una valanga di reazioni, compreso quella del procuratore di Bari Roberto Rossi che a Golia ha ribadito: “I due fratelli sono vittime innocenti di mafia. Pettinicchio resta un collaboratore attendibile, ma in questo caso riporta una notizia appresa da Miucci, una fake news riferita per lavarsi le mani dal fatto di aver ucciso degli innocenti, anche perché quell’episodio scatenò la forte offensiva dello Stato contro i clan della provincia di Foggia”.

Ancora Pettinicchio: “Del ruolo dei fratelli Luciani mi ha detto Miucci. lo non li conoscevo. Del racconto di Miucci non ho mai avuto modo né ragione di dubitare, anche in riferimento alla presunta estraneità dei fratelli Luciani rispetto alla vicenda. Su di loro credo che Miucci si sia informato prima di commettere l’omicidio. Nessuno, eccetto noi, avrebbe avuto la forza di compiere un omicidio del genere”.

In alto, i fratelli Luciani; sotto, Matteo Pettinicchio, Enzo Miucci, Roberto Prencipe, Saverio Tucci, Girolamo Perna e Giovanni Caterino

Durante il servizio sono comparsi alcuni articoli de l’Immediato, quello con le dichiarazioni di Pettinicchio ed un altro più datato con le rivelazioni di Andrea Romano, un pentito brindisino che disse di aver saputo dal boss foggiano Emiliano Francavilla (storico allegato dei Li Bergolis) che i Luciani “nascondevano le armi a Romito”. Le vedove Luciani hanno rispedito al mittente ogni ricostruzione: “I nostri mariti non hanno mai avuto nemmeno una multa per divieto di sosta”.

Le due donne hanno infine espresso il “desiderio” di chiedere ai killer il “perché” di tutta quella violenza. Oggi, infatti, gli assassini potrebbero avere un volto. Pettinicchio ha indicato quattro esecutori materiali: lo stesso Enzo Miucci detto “Renzino” o “U’ Criatur”, Roberto Prencipe detto “Roberto della Montagna” o “il cacciatore”, Saverio Tucci “Faccia d’angelo” e Girolamo Perna “Peppa Pig”, gli ultimi due ormai defunti, Tucci ucciso ad Amsterdam per un affare di droga andato male e Perna ammazzato a Vieste durante la guerra di mafia nella città del Pizzomunno. Miucci e il suo fedelissimo Prencipe sono in carcere. +++ Qui il Servizio de “Le Iene” +++

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: LucianimafiaMiucciRomitostrage San Marco
Articolo precedente

Foggia, il Consiglio comunale approva nuovi spazi per matrimoni civili, Urban Center e housing sociale

Articolo successivo

San Severo, giovane travolta e uccisa da un treno merci nei pressi della stazione

Articoli correlati

I leader del campo largo tirano la volata a Rossella Fini. “La donna giusta per cambiare San Giovanni”

Schlein a San Giovanni Rotondo: “Difenderemo Casa Sollievo, i lavoratori non possono pagare gli errori della gestione”

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Armando Li Bergolis

Armando Li Bergolis replica a l’Immediato: “Intercettazioni da approfondire, non condivido le sentenze”

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024