Colpo di scena a San Giovanni Rotondo, dove il sindaco Filippo Barbano ha ufficializzato nella giornata del 27 maggio 2025 le proprie dimissioni dalla carica di primo cittadino, a meno di un anno dall’elezione avvenuta il 26 giugno 2024.
La comunicazione, indirizzata al Consiglio Comunale, alla segretaria generale Angela Ferrenti e al prefetto di Foggia Paolo Giovanni Grieco, fa riferimento a “modificazioni intervenute nella maggioranza elettorale” che, secondo Barbano, renderebbero impossibile garantire i regolari adempimenti amministrativi dell’ente.
“Rassegno le mie dimissioni dalla carica di sindaco per esclusivo senso di responsabilità politica, nell’interesse dell’ente e della collettività”, si legge nella nota protocollata dal primo cittadino.
Barbano si è detto disponibile a valutare ogni possibilità di risoluzione legittima della crisi amministrativa, ma ha precisato che, come previsto dalla legge, le dimissioni diventeranno efficaci e irrevocabili dopo 20 giorni dalla data odierna, qualora non fossero ritirate.
Si apre ora una fase delicata per l’amministrazione comunale, che rischia di essere commissariata qualora non si trovi una soluzione entro i termini previsti dalla normativa. La crisi politica, che si trascinava da settimane, arriva così a un punto di non ritorno, in attesa di sviluppi ufficiali.










