Santi auguri di Pasqua in Curia da parte dell’Arcivescovo della Diocesi Foggia Bovino, Giorgio Ferretti alle istituzioni civili e militari di Foggia. Con lui le due sindache delle due città diocesane, Maria Aida Episcopo e Stefania Russo e moltissimi altri esponenti della politica e della società.
Dal vicepresidente della Regione Puglia Raffaele Piemontese al procuratore Ludovico Vaccaro in partenza per la procura generale presso la Corte di Appello di Lecce, dal dg Asl Antonio Nigri alla consigliera regionale Rosa Barone.
Presenti insieme alla direttrice della Caritas Khady Sene i rappresentanti di alcune realtà laicali della diocesi, come l’ingegnere Marcello Iafelice per la Fondazione Maria Grazia Barone e l’avvocata Maria Laura Trisciuoglio vicepresidente della Fondazione Antiusura Buon Samaritano.
Mutuando le parole di Cristo sulla croce e il suo ‘ho sete”, Ferretti è tornato sul tema dell’acqua anche trasfigurandolo. “Questa è una città che ha sete di acqua per la nostra agricoltura ma ha anche una sete di senso, di legalità e di giustizia. A questa sete risponde Gesù perché dalla sua croce sgorga acqua e il sangue, e il suo sangue è quello che redime il mondo. Dobbiamo caricarci questa acqua per questa terra”.
Il suo messaggio alla città sarà letto domani, Venerdì Santo, prima del tradizionale incontro misterico della processione tra le due statue della Madonna Addolorata e del Cristo Morto.








