Una primavera di passi, incontri e paesaggi sacri. È quella che vivrà il Gargano grazie alla seconda edizione di “Gargano Sacro”, l’itinerario culturale promosso da Legambiente FestambienteSud, in collaborazione con Pugliapromozione e numerosi partner locali, che dal 25 aprile all’8 giugno animerà il promontorio pugliese con cammini, festival, spettacoli, visite guidate, laboratori e momenti di riflessione collettiva.
Un’iniziativa che unisce spiritualità e sostenibilità, bellezza naturale e cultura diffusa, con l’obiettivo di far emergere la ricchezza culturale e umana delle aree interne del Gargano, lontano dai circuiti turistici di massa. Un percorso pensato come esperienza partecipata, costruita dal basso, che coinvolge Comuni, enti culturali, associazioni e cittadini.
Tre percorsi, un’unica visione: il Gargano da attraversare e raccontare
Tre le proposte principali di turismo lento che caratterizzeranno la rassegna primaverile: la prima è “Alla ricerca del Monte Analogo”, cammino-evento dal 25 aprile al 1° maggio da Rignano Garganico a Vieste, ispirato al romanzo simbolico di René Daumal e accompagnato dalle musiche di Michele Lobaccaro. Un itinerario di 120 chilometri in sette tappe, tra altopiani carsici, abbazie, necropoli daunie, fino alla costa di Vieste, con eventi speciali come concerti e proiezioni.
Dal 31 maggio al 3 giugno sarà la volta di “Donne in cammino con Gargano Sacro”, tre giorni dedicati al pellegrinaggio femminile, con un cammino da Vieste a Monte Sant’Angelo e approfondimenti culturali, storici e sociali sul ruolo delle donne nei percorsi di fede e comunità. Iniziativa realizzata in collaborazione con la Rete Nazionale Donne in Cammino.
Chiude il programma la “Primavera dei Presìdi di Gargano Sacro” dal 6 all’8 giugno, con aperture straordinarie, visite guidate e laboratori nei presìdi culturali del territorio: musei, abbazie, biblioteche, laboratori artigianali e centri culturali che prenderanno vita attraverso esperienze dirette, per un massimo di 100 partecipanti al giorno.
Un turismo che ascolta e include
Il progetto Gargano Sacro nasce per valorizzare la componente immateriale del patrimonio culturale, unendo spiritualità, natura e comunità. Il cammino diventa strumento di scoperta, di relazione e di consapevolezza. “Abbiamo scommesso su un turismo lento e sostenibile, che promuova la bellezza autentica dei territori, l’inclusione sociale e la partecipazione dal basso”, spiegano gli organizzatori. L’iniziativa è sostenuta dalla Regione Puglia nell’ambito del programma “Puglia Capitale Sociale 3.0” e oggi rilanciata da Pugliapromozione con l’avviso pubblico “Prodotti Turistici”.
Le attività sono gratuite ma su prenotazione, con moduli disponibili sul sito greencave.org e sui canali social ufficiali. L’organizzazione mette a disposizione trasporti locali e accompagnamento. Restano a carico dei partecipanti vitto, alloggio e spostamenti principali.
Eventi speciali lungo il cammino
Durante le tappe dei cammini, il calendario prevede anche quattro eventi speciali aperti a tutti: il 24 aprile spettacolo musicale a San Marco in Lamis; il 28 aprile proiezione del documentario “Gargano Sacro” a Mattinata; il 1° maggio concerto finale a Vieste; il 2 giugno incontro “Donne in Cammino” nella Green Cave di Monte Sant’Angelo, seguito da cena sociale.
Tra i partner del progetto, oltre ai Comuni coinvolti, figurano l’Università di Bari, il Centro Studi Micaelici e Garganici, la Biblioteca Francescana del convento di San Matteo, l’Abbazia di Pulsano, numerose associazioni culturali e ambientaliste locali. L’infoline WhatsApp per contatti diretti è 327 7408165.
Un’occasione preziosa per vivere il Gargano da dentro, con lentezza, ascolto e autenticità, riscoprendo il legame profondo tra luoghi, memorie e persone.












