25 comuni in Puglia, 12 in provincia di Foggia, di cui 10 con la collaborazione dell’associazione Per la Puglia. La Rete dei Comuni Sostenibili si allarga sempre di più in un territorio come la Capitanata dove la sostenibilità trova il suo giusto habitat. L’ultimo in ordine di tempo è Carlantino, paese dei Monti Dauni che domina il Lago di Occhito al confine con il Molise. Il piccolo borgo entra ufficialmente nella “Rete dei Comuni Sostenibili”, l’associazione nazionale più grande in Europa che unisce Comuni, Province, Città Metropolitane e Regioni che lavorano allo sviluppo sostenibile e alla territorializzazione degli Obiettivi di Agenda 2030.
“Con l’adesione – dichiara il sindaco Graziano Coscia –, Carlantino si impegna alla realizzazione del Rapporto di sostenibilità e dell’Agenda Locale 2030, in collaborazione con la Rete dei Comuni Sostenibili e con l’associazione Per il Meglio della Puglia, attraverso la partecipazione, il monitoraggio volontario sugli indicatori, la pianificazione strategica, la definizione di obiettivi di miglioramento, progetti e azioni concrete e il coinvolgimento della comunità locale. Inoltre, Carlantino farà parte di una comunità che sempre più condivide buone pratiche ed esperienze innovative. La misurazione tramite gli indicatori si sta rilevando sempre più uno strumento utile non solo per conoscere la propria realtà e gli effetti delle politiche locali, ma anche per immaginare e impostare cambiamenti e miglioramenti nell’ottica dell’Agenda 2030. Ed è coerente con l’iniziativa che abbiamo organizzato sulla sostenibilità e sul territorio dei Monti Dauni, nella speranza di fare quanto prima rete con tutti i comuni del territorio per percorrere insieme questo cammino”.
Il direttore della Rete dei Comuni Sostenibili, Giovanni Gostoli, ha conferito all’amministrazione comunale la Libelulla. “La Rete dei Comuni Sostenibili è uno strumento per migliorarsi – afferma Giovanni Gostoli, direttore generale della Rete –. È l’associazione nazionale più grande in Europa di comuni, province, città metropolitane e regioni che si dedicano allo sviluppo sostenibile e alla territorializzazione degli obiettivi di Agenda 2030 attraverso la misurazione delle politiche con indicatori locali e la redazione dei rapporti di sostenibilità. La scelta del Comune di Carlantino, in particolare del sindaco e dell’amministrazione con il prezioso contributo dell’associazione Per il Meglio della Puglia, è strategica e segna la volontà di mettere al centro il benessere e la qualità della vita. Inoltre, la sostenibilità è sempre più importante per tutte le realtà con una vocazione turistica. L’iniziativa nella quale è stata inclusa la consegna del riconoscimento è stata particolarmente interessante perché rivolta a un intero territorio, capace di coniugare azioni di sostenibilità e la valorizzazione delle bellezze dei Monti Dauni, tradizione e innovazione”.
“Per il Meglio della Puglia e la Rete dei Comuni Sostenibili proseguono questo bellissimo percorso di arricchimento reciproco e crescono insieme – commentano Piero Gambale e Michelangelo D’Abbieri, rispettivamente presidente di Per il Meglio della Puglia e referente dell’associazione per il protocollo d’intesa con la Rete dei Comuni Sostenibili –. Carlantino è il venticinquesimo comune pugliese che aderisce alla Rete dei Comuni Sostenibili e il decimo della provincia di Foggia. Per noi è un privilegio accompagnare e favorire le amministrazioni pubbliche locali a entrare nella comunità della Rete: la sostenibilità praticata sui territori e le buone pratiche hanno iniziato da tempo a dare i loro frutti e l’obiettivo, come hanno ricordato gli amministratori, è di migliorare sempre di più. Ne è l’ennesima, felice, conferma la qualità dell’iniziativa all’interno della quale ha avuto luogo la consegna della libellula, dedicata ai Monti Dauni. Per il Meglio della Puglia prosegue nel suo lavoro, più fiduciosa che mai nel futuro”.












