Il Policlinico “Riuniti” di Foggia potrebbe presto avere un nuovo commissario straordinario. Lo scrive La Gazzetta del Mezzogiorno, secondo cui la giunta regionale guidata da Michele Emiliano sarebbe pronta a deliberare nelle prossime ore le nomine commissariali per le cinque aziende sanitarie pugliesi che attualmente sono senza direttore generale.
Nel dettaglio, si tratta delle Asl di Taranto e Bat, degli Irccs di Bari e Castellana Grotte, dove gli incarichi sono scaduti a febbraio, e del Policlinico di Foggia, rimasto senza guida da novembre, dopo le dimissioni di Giuseppe Pasqualone. La proroga di legge di 45 giorni concessa agli attuali direttori sta per scadere: la giunta ha già approvato gli avvisi pubblici per la selezione dei nuovi dg, ma la procedura richiederà almeno 3-4 mesi. Nel frattempo, occorre nominare i commissari straordinari.
Per le quattro aziende sanitarie dove gli incarichi sono scaduti, l’intenzione sarebbe quella di affidare l’interim agli stessi direttori uscenti: Alessandro Delle Donne (Oncologico), Gregorio Colacicco (Taranto) e Tiziana Dimatteo (Bat). Tommaso Stallone, alla guida del De Bellis di Castellana, non potrà invece essere confermato perché ha già completato due mandati nella stessa sede.
Più complicata la situazione di Foggia. Qui, non essendoci un direttore uscente in carica, la giunta dovrà necessariamente puntare su un profilo esterno. Tra i nomi circolati nelle ultime settimane c’è quello di Yanko Tedeschi, attuale direttore amministrativo della Asl di Lecce. Ma nelle ultime ore è tornata a farsi strada l’ipotesi di un ritorno dello stesso Pasqualone, che aveva lasciato l’incarico per approdare all’azienda Manelli di Monopoli, nel settore privato. Secondo indiscrezioni, l’ex direttore sarebbe stato sondato dalla Regione per un possibile rientro nella sanità pubblica. Resta da capire se accetterà.
Intanto, resta alta la tensione anche per l’impatto che il vuoto di governance sta generando: bloccate le assunzioni, rallentate le procedure interne, e con il 2 aprile alle porte, data in cui la Regione dovrà presentare i bilanci sanitari al Ministero dell’Economia e della Salute. Il consolidato 2024, non ancora approvato, chiuderà con una perdita di 280 milioni di euro, da coprire con fondi del bilancio autonomo regionale.
La giunta, ieri, si è riunita ma non ha ancora deciso sulle nomine: l’unico punto all’ordine del giorno relativo agli incarichi ha riguardato i consorzi di bonifica, per i quali sono stati nominati i subcommissari Vincenzo Guerra e Angelo Candita, che affiancheranno il commissario Francesco Ferraro.
Nel frattempo, occhi puntati su Bari e Foggia: nelle prossime ore potrebbe arrivare la tanto attesa fumata bianca sulle nomine commissariali.









