• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Riuniti Foggia, professore salvato da un intervento al cuore ringrazia il Policlinico: “Mi avete restituito alla vita”

Riuniti Foggia, professore salvato da un intervento al cuore ringrazia il Policlinico: “Mi avete restituito alla vita”

La lettera di Giuseppe Stefano Netti dopo il complesso intervento di cardiochirurgia: “Professionalità, dedizione e lavoro di squadra. Orgoglioso di questa sanità”

Di Redazione
11 Marzo 2025
in Foggia, Sanità & Salute
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Lettera di ringraziamento allo staff della SC Cardiochirurgia Universitaria del Policlinico di Foggia. A scriverla è il professore Giuseppe Stefano Netti. La riportiamo.

“Non sono solito parlare in pubblico del mio stato di salute, ma in questo caso intendo fare una eccezione. Superando la naturale ritrosia del mio carattere e la riservatezza legata alle mie condizioni di salute, ho scritto una lettera al Direttore Generale facente funzioni del Policlinico di Foggia, dott.ssa Elisabetta Esposito, che ringrazio per l’attenzione rivoltami, per ringraziare pubblicamente il prof. Domenico Paparella e tutto lo staff della Struttura Complessa di Cardiochirurgia Universitaria per avermi letteralmente salvato la vita.

Oltre ad essere un dipendente del Policlinico di Foggia, in quanto Professore associato di Patologia Clinica conferito in assistenza, sono anche un paziente molto complesso. In dialisi da due anni, dopo oltre ventisette anni di trapianto di rene alle spalle, in data 18 febbraio, mentre ero in visita dal dott. Riccardo Ieva, ho avuto un episodio di angina instabile. Prontamente soccorso dal dott. Ieva, dal dott. Manuppelli e dai loro collaboratori, venivo ricoverato in UTIC e rapidamente sottoposto a coronarografia dal dott. Andrea Cuculo. Il quadro emerso dalla coronarografia imponeva un immediato intervento cardiochirurgico. Venivo, pertanto, preso in carico dal prof. Paparella e dalla sua equipe ed in data 19 febbraio venivo sottoposto ad un lungo e complesso intervento cardiochirurgico con allestimento di ben cinque by-pass aortocoronarici. L’intervento ha avuto esito positivo e la mia ripresa è stata rapida, fino a consentirmi di tornare a casa dopo appena 15 giorni di degenza, avendo recuperato appieno la mia autonomia personale.

Mi corre l’obbligo di ringraziare pubblicamente sia il prof. Paparella, sia la sua equipe medica, che tutto il personale del reparto di Cardiochirurgia: medici, caposala, infermieri, OO.SS., personale di supporto. Sono stati tutti attenti al paziente, scrupolosi e dediti con passione al loro lavoro, sempre sorridenti, ognuno nel suo ambito.

Devo altresì estendere i ringraziamenti al personale di sala operatoria ed ai colleghi cardioanestesisti: l’amico dott. Paolo Vetuschi ed i dottori Stefania Da Lima, Michela Rauseo e Francesco Padovano. Loro sono in un certo senso gli angeli custodi della sala operatoria e della terapia intensiva post-operatoria, sempre presenti, sempre pronti ad intervenire ed a gestire qualsiasi emergenza, insieme ai colleghi cardiochirurghi.

Non posso non ringraziare pubblicamente anche i colleghi della Struttura Complessa di Cardiologia Universitaria diretta dal prof. Natale Daniele Brunetti: l’amico dott. Riccardo Ieva, mio punto di riferimento da tanti anni, il dott. Andrea Cuculo, che c’è sempre quando c’è da “guardare” le mie coronarie, il dott. Vincenzo Manuppelli, ormai una istituzione nell’ambito dell’imaging cardiaco, e la giovane collega dott.ssa Ludovica Trupo, mia ex-studentessa cui auguro una brillante carriera professionale.

In questo lungo percorso, devo anche un ringraziamento speciale ai miei angeli custodi di sempre, i colleghi della S.C. Nefrologia Dialisi e Trapianti a direzione universitaria. Ringrazio di cuore per esserci sempre nei momenti che contano il prof. Giovanni Stallone e la prof.ssa Barbara Infante, che non hanno mai fatto mancare il loro supporto, il loro consiglio, la loro vicinanza. Sono due punti di riferimento ineludibili per me, come per tantissimi altri pazienti nefropatici e per tanti colleghi più giovani. Insieme a loro, mi corre l’obbligo di ringraziare anche tutti i colleghi medici nefrologi, gli infermieri ed i tecnici di dialisi che si sono avvicendati nelle diverse consulenze e che mi hanno consentito di svolgere le sedute di emodialisi presso il reparto di Cardiochirurgia. Ringrazio i colleghi dott. Annamaria Maiorano, Domenico Papantonio, Fabio Sangregorio, Vincenzo Losappio, Antonino Teri, Daniela Mezzopane e tutti gli infermieri ed i tecnici, che non cito poiché non vorrei fare loro torto, dimenticandone qualcuno.

In ultimo, da docente dell’Università di Foggia e medico del Policlinico, non posso non ringraziare chi ha fortemente voluto l’istituzione della cattedra di Cardiochirurgia presso la nostra giovane università e l’istituzione della struttura complessa di Cardiochirurgia Universitaria. È stato un percorso lungo di anni che ha visto il contributo decisivo di diversi decisori politici a livello regionale, di diversi magnifici rettori, nonché dell’attuale governance della Facoltà di Medicina e dei Dipartimenti di Area Medica. Per non far torto a nessuno, non citerò tutti i protagonisti, ma mi corre l’obbligo di dire grazie almeno a cinque persone: il prof. Giuseppe Carrieri, Preside della Facoltà di Medicina, il dott. Giuseppe Pasqualone, già Direttore Generale di questo Policlinico, il dott. Raffaele Piemontese, Assessore Regionale alle Politiche della Salute e Vicepresidente della Regione Puglia, il prof. Lorenzo Lo Muzio, Magnifico Rettore dell’Università di Foggia, ed il prof. Gaetano Serviddio, Direttore del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche. Ognuno di loro ha svolto un ruolo determinante nel creare questa bella realtà della Cardiochirurgia al Policlinico di Foggia.

In questa mia esperienza come paziente presso il Policlinico di Foggia ho potuto sperimentare come il valore dei singoli sia moltiplicato dal lavoro di equipe. Ed il reparto di Cardiochirurgia è ormai una bella realtà consolidata nell’ambito di un Policlinico in crescita ormai da anni, di cui tutta la Comunità Foggiana deve essere orgogliosa. Il Policlinico di Foggia finisce spesso sui giornali per dei cosiddetti “episodi” di malasanità: aggressioni al personale sanitario, presunta “malpractice” da parte degli operatori sanitari, lunghe liste d’attesa. La verità è che c’è una comunità di lavoratori e lavoratrici che ad ogni livello ed ogni giorno si impegna con abnegazione e sacrificio per garantire la tutela del diritto costituzionale alla salute ai cittadini foggiani e non solo (io sono di Bari).

A tutti loro deve andare il nostro ringraziamento di cittadini e di pazienti. GRAZIE!

Mi rendo conto di aver scritto un testo insolitamente lungo e denso anche di informazioni personali, ma, superando la mia naturale riservatezza, ho sentito il dovere civico di porgere un ringraziamento pubblico a tutti coloro che mi hanno letteralmente salvato la vita e mi hanno restituito alla mia famiglia, ai miei figli, ai miei studenti, al mio lavoro, al mio futuro. Grazie!”.

G. Stefano Netti

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Foggia
Articolo precedente

San Severo, coltellata profonda 19 cm: dubbi sulla versione della convivente di Mario La Pietra

Articolo successivo

Foggia, aggredì una guardia giurata al Pronto Soccorso: in appello pena ridotta a 8 mesi

Articoli correlati

Concorso per autisti di ambulanza al Policlinico di Foggia, De Leonardis: “Tasse più alte e assunzioni bloccate”

Dalla “sindrome dell’impostore” alla soddisfazione: il bilancio di Toriello dopo Mònde

Foggia ricorda le vittime del crollo di via De Amicis: commozione e silenzio a undici anni dalla tragedia

Mainiero e Episcopo

“Cantieri fermi e direzione lavori da remoto, sui fondi PNRR non c’è nulla da ridere”. Mainiero attacca la Giunta

Michele Emiliano presenta a Foggia il suo primo romanzo “L’alba di San Nicola”

“Infermieri sempre più sotto pressione, depressione e ansia oltre la media europea”. Nursing Up lancia l’allarme

Ultime Notizie

Centro "Zeus" per detenuti psichiatrici
Cronaca

Manfredonia, il Tar dà ragione al Comune: stop alla struttura psichiatrica nell’ex hotel

Respinto il ricorso del Consorzio Metropolis contro l'annullamento della Scia e dell'accreditamento regionale. I giudici: illegittimo il cambio di destinazione...

Il mantello di San Francesco a Casa Sollievo della Sofferenza: due giorni di venerazione e preghiera

Concorso per autisti di ambulanza al Policlinico di Foggia, De Leonardis: “Tasse più alte e assunzioni bloccate”

Dalla “sindrome dell’impostore” alla soddisfazione: il bilancio di Toriello dopo Mònde

Crisi per il colosso pugliese degli Apple Store: C&C chiede l’accesso al concordato per salvare 1.300 posti di lavoro

Foggia ricorda le vittime del crollo di via De Amicis: commozione e silenzio a undici anni dalla tragedia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024